Questa sera, un viaggio nelle radici del canto popolare piemontese con una delle formazioni più storiche della città. Direzione del Maestro Carmelo Luca Sambataro.
Dopo il cinema e l’impegno sociale, lo spazio culturale “Art Ensemble” di via Petitti si trasforma in una cassa di risonanza per la tradizione subalpina. Questa sera alle ore 17:30, il palco ospiterà il Coro Alpette, un’istituzione che da sessant’anni traduce in musica l’identità, la fatica e la bellezza delle terre piemontesi.
L’appuntamento fa parte del progetto “Art Ensemble – Cultura e Socialità”, sostenuto dalla Regione Piemonte, e si propone come un momento di aggregazione intergenerazionale nel segno della “musica di tutti”.
Oltre mezzo secolo di armonia
Fondato nel 1966 da un gruppo di giovani appassionati del canto di montagna, il Coro Alpette ha saputo evolversi senza mai perdere la propria anima:
- La Formazione: Oggi conta venticinque elementi, custodi di un patrimonio sonoro che fonde tecnica e cuore.
- L’Identità Musicale: Lo stile è stato forgiato per decenni da Giovanni Uvire e oggi prosegue sotto la guida del Maestro Carmelo Luca Sambataro, organista di fama diplomato al Conservatorio “G. Verdi”, che garantisce un’esecuzione filologica ma vibrante del repertorio popolare.
“Valorizzare il canto popolare non è solo un esercizio di memoria, ma un atto di resistenza culturale. Portare queste melodie dai grandi teatri internazionali alle piazze di quartiere significa restituire la voce alla nostra gente.”
Un concerto per l’amicizia
Il repertorio del coro non è una semplice scaletta di brani, ma il risultato di una ricerca instancabile sul canto popolare piemontese. Con una discografia che vanta 7 CD e 3 LP, il gruppo ha portato la cultura subalpina in giro per il mondo, promuovendo dal 1981 il valore della condivisione attraverso il celebre “Concerto dell’Amicizia”.
La scelta dell’offerta libera per l’ingresso sottolinea la filosofia del gruppo e dello spazio Art Ensemble: rendere la bellezza accessibile a chiunque, senza barriere economiche.
