È una di quelle collaborazioni che sembravano inevitabili e che, proprio per questo, erano attese da anni. The LEGO Group e The Pokémon Company International hanno annunciato ufficialmente il lancio dei primi set LEGO® Pokémon, segnando un nuovo capitolo nella storia di due brand che hanno accompagnato intere generazioni.
I nuovi set saranno acquistabili in Italia dal 27 febbraio 2026, mentre i preordini sono già aperti dal 12 gennaio sul sito ufficiale LEGO e presso canali selezionati.
Non è solo un’operazione commerciale: è un incontro simbolico tra il mondo della costruzione e quello dell’immaginazione, tra mattoncini e creature iconiche che, da quasi trent’anni, popolano videogiochi, carte e serie animate.
La prima collezione punta dritto al cuore dei fan storici, scegliendo Pokémon che hanno fatto la storia del franchise.
Nei tre set di debutto compaiono infatti Pikachu, Eevee, Venusaur, Charizard e Blastoise: una selezione che parla chiaramente alla prima generazione e alla regione di Kanto, vero mito fondativo dell’universo Pokémon.
Il set più scenografico è LEGO® Pokémon™ Pikachu e Poké Ball. Con oltre 2.000 pezzi, riproduce una delle immagini più riconoscibili del franchise: Pikachu che balza fuori dalla Poké Ball, pronto alla lotta.
La costruzione è pensata per l’esposizione, con una base decorata da un fulmine e un dettaglio che farà sorridere i fan più attenti: il numero 25, quello del Pokédex di Pikachu, nascosto nella struttura. Il Pokémon può essere messo in posa dinamica o seduta, offrendo una certa libertà creativa anche dopo il montaggio.
Ancora più ambizioso il set LEGO® Pokémon Venusaur, Charizard e Blastoise, uno dei più grandi mai realizzati da LEGO per l’esposizione. Oltre 6.800 pezzi per ricreare le evoluzioni finali dei tre starter originali, ciascuno con articolazioni dedicate e una base ispirata al proprio bioma. È un prodotto chiaramente pensato per un pubblico adulto, collezionisti e fan storici, più che per il semplice gioco.
Più compatto ma non meno curato è il set LEGO® Pokémon™ Eevee, composto da 587 pezzi. Qui il punto di forza è la posabilità: testa, coda e arti snodabili permettono di dare vita a Eevee in diverse espressioni e atteggiamenti. Il set è compatibile anche con l’app Build Together, che consente di condividere l’esperienza di costruzione con amici e familiari, rafforzando l’idea di LEGO come attività sociale oltre che creativa.
Dal punto di vista strategico, l’operazione racconta molto del momento che sta vivendo Pokémon. A quasi trent’anni dal debutto, il brand continua a rinnovarsi senza rinnegare le proprie radici, parlando allo stesso tempo a bambini, adolescenti e adulti cresciuti con Game Boy, carte e cartoni animati. LEGO, dal canto suo, consolida la linea delle collaborazioni “premium”, trasformando icone della cultura pop in oggetti da costruire ed esporre.
Il debutto dei set LEGO Pokémon sembra quindi destinato a intercettare più pubblici: i fan storici in cerca di nostalgia, i collezionisti, ma anche le nuove generazioni che scoprono Pokémon attraverso linguaggi diversi. Un mattoncino alla volta, due universi globali provano a dimostrare che il gioco, quando è fatto bene, non ha età.

