Dal 15 al 31 maggio la mostra rientra nel progetto “Nel Bianco e nel Vento”, promosso nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2026

Napoli si racconta attraverso la luce, l’aria e il bianco. Da venerdì 15 a domenica 31 maggio 2026 sarà visitabile la mostra “Lo spazio bianco – l’aria che attraversa Napoli”, percorso espositivo inserito nel progetto culturale “Nel Bianco e nel Vento”, ideato da Il Pozzo e il Pendolo Teatro di Napoli e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2026.

L’esposizione propone installazioni e opere site-specific pensate per entrare in dialogo con l’architettura, la luce e il paesaggio urbano. Il progetto nasce in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli e invita il pubblico a una fruizione lenta e contemplativa, in cui arte, natura e cittadinanza si incontrano in un unico percorso sensoriale.

Al centro della mostra c’è l’idea del bianco come spazio del possibile: una superficie aperta, capace di accogliere memoria, attesa, immaginazione e nuove letture della città. L’aria, invece, diventa elemento invisibile ma essenziale, presenza che attraversa luoghi, suoni, parole e corpi, mettendo in relazione passato e presente.

“Lo spazio bianco – l’aria che attraversa Napoli” si inserisce in una rassegna più ampia, “Nel Bianco e nel Vento”, in programma dal 9 al 31 maggio, che coinvolge alcuni luoghi significativi della città, tra cui il Parco della Floridiana, il Museo Duca di Martina, la Chiesa di San Gennaro al Vomero, la Pedamentina di San Martino e il Piazzale San Martino.

Il progetto intreccia linguaggi diversi: teatro, performance, scrittura, arti visive e partecipazione. Un percorso diffuso che trasforma Napoli in uno spazio poetico e sensoriale, dove il bianco e il vento diventano strumenti per osservare la città da una prospettiva nuova.

Tra gli appuntamenti della rassegna figurano le visite guidate teatralizzate “L’aerea Pedamentina e la bianca Certosa”, con partenza da Largo San Martino, e i laboratori aperti al pubblico sullo scalone monumentale del Parco della Floridiana, dedicati alla scrittura creativa, all’improvvisazione teatrale e al bianco come origine dell’immaginazione.

Il calendario comprende anche momenti performativi e teatrali, come “Canzoni per il Commissario Ricciardi” di e con Maurizio de Giovanni, in programma al Teatro Diana, e “Lettere al vento”, con Rosaria De Cicco e Massimo Masiello, tra la Chiesa di San Gennaro al Vomero e la Floridiana.

La mostra rappresenta il cuore visivo del progetto, proponendo opere capaci di modificare la percezione dello spazio e di suggerire nuovi modi di guardare Napoli. Le installazioni dialogano con la materia dei luoghi, con le ombre, con la luce e con il tempo, costruendo un’esperienza che chiede al visitatore di rallentare e osservare.

Con “Nel Bianco e nel Vento”, Napoli diventa così un laboratorio culturale diffuso, in cui arte, memoria e partecipazione si intrecciano. Un progetto che non si limita a raccontare la città, ma la attraversa, restituendola come spazio vivo, aperto e in continuo movimento.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *