Prosegue l’ondata di maltempo che sta interessando diverse aree del Paese. Per la giornata di oggi la Protezione civile ha diramato un’allerta arancione per Lazio, Molise e Sardegna, mentre è gialla in altre otto regioni: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria e Veneto.

Particolarmente delicata la situazione a Niscemi, dove si registra un progressivo movimento del terreno. «L’intera collina sta crollando e la situazione è critica», ha dichiarato il capo della Protezione civile Ciciliano, evidenziando la necessità di un costante monitoraggio dell’area.

Intanto, in Sicilia, arrivano i primi interventi a sostegno delle attività colpite dall’ondata di maltempo che ha interessato l’Isola tra il 19 e il 21 gennaio 2026. La giunta comunale di Messina ha approvato un atto di indirizzo per la quantificazione dei danni subiti dalle attività economiche, in particolare nella fascia jonica, stanziando 500mila euro a favore degli operatori colpiti.

«Vogliamo dare un segnale concreto di vicinanza alle attività economiche che hanno subito danni significativi a causa di eventi eccezionali che hanno messo in ginocchio interi territori», ha dichiarato il sindaco Federico Basile, sottolineando come la quantificazione dei danni rappresenti un passaggio fondamentale per garantire ristori efficaci e sostenere la ripartenza delle imprese, tutelando al contempo gli equilibri di bilancio dell’ente.

Il provvedimento si inserisce nel più ampio quadro di misure adottate per fronteggiare l’emergenza, già riconosciuta con la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale deliberata dal Consiglio dei ministri. Il Comune di Messina ha inoltre previsto la successiva adozione di specifici atti per la sospensione ed esenzione di tributi e tariffe comunali, nell’ambito di un piano organico di aiuti alle imprese colpite.

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