Un bronzo che vale oro per il cuore e per il coraggio. A soli 18 anni, la bolognese Flora Tabanelli conquista il terzo gradino del podio nella finale femminile di freeski big air alle Olimpiadi invernali di Olimpiadi Milano Cortina 2026, nonostante una lesione al crociato destro che avrebbe fermato molte atlete.
La sua è stata una gara di carattere e precisione, costruita salto dopo salto contro il dolore e la pressione di una finale olimpica. Con linee pulite e grande controllo in fase di atterraggio, Tabanelli ha saputo inserirsi tra le migliori interpreti della disciplina acrobatica, regalando all’Italia una medaglia pesantissima anche in prospettiva futura.
Curling e altre medaglie della giornata
Non solo freeski. Nel torneo femminile di curling, l’Italia supera nettamente gli Stati Uniti per 7-2 nella fase a gironi, confermando solidità e ambizioni in vista delle prossime sfide.
Nel salto con gli sci maschile l’oro va all’Austria, mentre nel monobob femminile trionfa la statunitense Elana Meyers-Taylor, che conferma il proprio dominio nella disciplina.
Oggi combinata nordica e pattinaggio
La giornata odierna si apre alle 10 al Predazzo Ski Jumping Stadium con la combinata nordica (Gundersen LH). In gara per l’Italia Alessandro Pittin, Aaron Kostner e Samuel Costa. Dopo il salto dal trampolino lungo, nel pomeriggio (13.45) si disputerà la prova di sci di fondo sui 10 km al Tesero Cross-Country Skiing Stadium.
Favorito il norvegese Jens Luraas Oftebro, ma attenzione anche all’austriaco Johannes Lamparter e al finlandese Ilkka Herola.
Grande attesa anche per il pattinaggio di figura: alla Milano Ice Skating Arena scatta il programma corto femminile con Lara Naki Gutmann in pista dalle 18.45. Una prova fondamentale per accedere alla finale e tenere vive le speranze azzurre.
Nel pattinaggio di velocità, invece, spazio al Team Pursuit maschile con Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, impegnati tra semifinali e finali al Milano Ice Park.
L’Italia sogna ancora
La medaglia di Tabanelli accende ulteriormente l’entusiasmo del pubblico di casa. A 18 anni, con un infortunio serio alle spalle e un talento cristallino davanti, la giovane azzurra incarna lo spirito di questi Giochi: resilienza, spettacolo e futuro.
Milano Cortina continua a regalare emozioni, tra nuove promesse e campioni affermati, in un medagliere che vede l’Italia protagonista e pronta a giocarsi altre carte importanti nelle prossime ore.

