Una giornata di grandi emozioni ma anche di rammarico per gli azzurri alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Nel short track femminile, l’italiana Arianna Fontana è arrivata quarta nella finale dei 1000 metri, sfiorando il podio e vedendo sfumare la possibilità di una medaglia che avrebbe significato un nuovo record di 14 medaglie olimpiche nella sua carriera.
Fontana, vicino al record ma fuori dal podio
La campionessa valtellinese, già medaglia d’argento nei 500 m e protagonista dell’oro nella staffetta mista, ha lottato fino alla fine nella finale dei 1000 m ma ha chiuso a un passo dai primi tre posti. La gara è stata dominata dalla olandese Xandra Velzeboer, che ha conquistato l’oro davanti alla canadese Courtney Sarault (argento) e alla sudcoreana Kim Gil‑li (bronzo). Fontana, pur qualificatasi per la finale con determinazione e cuore, non è riuscita a infilarsi nella lotta per le medaglie, finendo quarta a causa di un contatto a pochi giri dalla conclusione.
Il risultato ha impedito a Fontana di superare il mito dello sport italiano Edoardo Mangiarotti, con il quale condivideva finora il record di 13 medaglie olimpiche. Nonostante il quarto posto, la sua prestazione resta una delle più significative tra gli sportivi italiani ai Giochi di casa.
Slalom speciale: azzurri fuori dai giochi
Nella stessa giornata è andata in scena anche la prova di slalom speciale maschile, nella quale l’Italia non ha raccolto risultati rilevanti. L’azzurro Alex Vinatzer – uno dei principali protagonisti attesi – è caduto nella prima manche, chiudendo così prematuramente la sua gara e non riuscendo ad entrare nella classifica finale. Anche altri italiani in gara non sono riusciti a rimontare nelle posizioni che contano.
Il bilancio azzurro resta comunque positivo
Nonostante le recenti delusioni, l’Italia sta vivendo una delle edizioni più ricche nella storia olimpica invernale, con numerosi podi nelle discipline alpine, nello snowboard e nello short track. La performance di Fontana nei 1000 m, pur al di fuori del podio, testimonia ancora una volta la sua longevità sportiva e il ruolo di protagonista assoluta nel pattinaggio velocissimo su pista corta.
Con il prosieguo dei Giochi, la squadra italiana continua a inseguire ulteriori piazzamenti di rilievo in altre discipline, mentre cresce l’attesa per nuovi appuntamenti che potrebbero arricchire ulteriormente il medagliere azzurro.

