Audience ai minimi storici per la “Notte delle Stelle”: i dati Nielsen segnano il peggior risultato degli ultimi quattro anni. Nonostante il carisma di Conan O’Brien, a pesare sulla serata è anche il “caso” Teyana Taylor, strattonata dalla security sul red carpet.
Una vittoria amara per l’Academy. Se dal punto di vista artistico la 98ª edizione degli Oscar ha incoronato il talento di Paul Thomas Anderson con il suo atteso “Una Battaglia Dopo l’Altra”, il verdetto del pubblico da casa è stato impietoso. Secondo i dati diffusi il 18 marzo 2026, la cerimonia ha registrato l’audience più bassa dell’ultimo quadriennio, segnando un brusco arresto nel percorso di risalita intrapreso nelle passate edizioni.
Non è bastata la conduzione brillante e graffiante di Conan O’Brien, lodata quasi unanimemente dalla critica, a trattenere davanti allo schermo milioni di spettatori, ormai sempre più distanti dai tempi biblici della diretta televisiva tradizionale.
Il trionfo di Paul Thomas Anderson
Il film “Una Battaglia Dopo l’Altra” ha dominato la scena, portando a casa i premi più ambiti e confermando Anderson come uno dei registi più influenti della sua generazione. Una pellicola densa, che ha convinto i giurati ma che, evidentemente, non ha generato quel “fenomeno pop” necessario a trascinare le masse verso la diretta TV.
Lo scandalo Teyana Taylor: l’Academy “sgomenta”
A rovinare il clima di festa è stata però una clip diventata virale sui social poche ore dopo la chiusura del sipario. Nel video si vede l’attrice Teyana Taylor, tra le protagoniste del film vincitore, venire bruscamente strattonata da un addetto alla sicurezza mentre cercava di muoversi tra le aree del Dolby Theatre.
Le accuse dell’attrice, udibili chiaramente nel filmato, hanno scatenato una bufera mediatica. L’Academy si è detta “estremamente sgomenta” per l’accaduto, prendendo immediatamente le distanze dall’episodio e scaricando la responsabilità su una società di security esterna. “Abbiamo lavorato con Teyana per mesi: è una professionista straordinaria e gentile, quanto accaduto non rispecchia i nostri valori”, si legge in una nota ufficiale.
Perché il pubblico abbandona gli Oscar?
Gli analisti evidenziano come il calo di ascolti sia il risultato di un mix di fattori:
- Frammentazione dei media: Il pubblico preferisce guardare i momenti salienti (i “highlights”) su TikTok o YouTube il mattino seguente piuttosto che seguire quattro ore di diretta.
- Mancanza di “Blockbuster” in gara: Nonostante l’altissima qualità cinematografica, l’assenza di grandi successi commerciali tra i candidati principali sembra aver allontanato il pubblico generalista.
- L’incidente della security: Episodi come quello della Taylor alimentano un’immagine di “distacco” ed eccessiva rigidità che non giova al fascino glamour della kermesse.

