L’Università di Messina ha attribuito a Paola Cortellesi la laurea magistrale honoris causa in Giurisprudenza, riconoscendole il merito di aver contribuito, anche attraverso il film “C’è ancora domani”, a sensibilizzare il pubblico sui temi dell’emancipazione femminile e dei diritti delle donne.

Durante la cerimonia, l’attrice e regista romana ha espresso grande gratitudine e un pizzico di ironia: «Ringrazio la rettrice Giovanna Spatari e tutta la comunità accademica. Sono davvero emozionata. Ho già ricevuto una laurea honoris causa in passato e qualcuno aveva storto il naso. Ora ne ho addirittura più di una, senza aver mai discusso una tesi». Cortellesi ha dedicato l’onorificenza “a tutte le donne e a chi lavora nel mondo dell’arte, un settore che sta attraversando un momento di forte difficoltà a causa dei continui tagli”.

A conclusione dell’appuntamento, il cortile del Rettorato è stato intitolato a Lorena Quaranta e Sara Campanella, due studentesse dell’ateneo siciliano uccise in episodi di femminicidio. La rettrice Spatari ha fortemente voluto questa dedica come monito e segno di memoria. Alla cerimonia erano presenti anche i familiari delle due giovani.

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