Papa Leone XIV ha presieduto nella Basilica di San Pietro la messa nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio, che coincide con la 59ª Giornata Mondiale della Pace. Il tema scelto per quest’anno è “La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante”. Alla celebrazione hanno partecipato circa 5.500 fedeli.

Nell’omelia, il Pontefice ha invitato a vivere l’inizio del nuovo anno come un tempo di affidamento e di responsabilità: un cammino da percorrere alla luce dell’abbraccio e dello sguardo benedicente di Dio, da riflettere nella vita quotidiana attraverso la preghiera e la testimonianza concreta. Richiamando la figura di Maria, Papa Leone ha sottolineato come il suo “sì” abbia dato un volto umano all’amore del Padre, rendendo visibile la misericordia di Dio in Gesù.

Il Papa ha poi evidenziato uno dei tratti centrali del volto di Dio, definito “disarmato e disarmante”, ricordando che la pace non si costruisce con la forza o la sopraffazione. “Il mondo – ha detto – non si salva affilando le spade, giudicando o eliminando i fratelli, ma comprendendo, perdonando, liberando e accogliendo tutti, senza calcoli e senza paura”.

Nel contesto dell’inizio dell’anno e verso la conclusione del Giubileo della speranza, Papa Leone ha invitato a guardare al Presepe come simbolo di una pace autentica, fondata sull’umiltà e sulla gratuità dell’amore. Un luogo, ha spiegato, in cui fare memoria dei doni ricevuti e da cui ripartire con uno stile di vita ispirato alla lode e alla gratitudine.

Durante la preghiera dei fedeli è stato rivolto un appello ai governanti affinché siano ispirati a gesti di giustizia, fraternità e tutela del creato, e un’invocazione particolare è stata dedicata alla pace, con la richiesta che tacciano le armi e si allontani l’orrore della guerra.

Il messaggio si collega alle parole pronunciate dal Pontefice nel Te Deum di fine anno, quando aveva denunciato le strategie armate giustificate da interessi economici, ideologici o religiosi, ribadendo che la vera forza risiede nella capacità di innalzare gli umili e prendersi cura degli ultimi.

In occasione della Giornata Mondiale della Pace è intervenuto anche il segretario per i Rapporti con gli Stati, mons. Paul Richard Gallagher, sottolineando come il calo dell’impegno per il disarmo abbia fatto passare in secondo piano anche la lotta alla fame, alla povertà e alle migrazioni forzate. Secondo Gallagher, la pace autentica si fonda sulla fiducia e sulle relazioni tra i popoli e non può ridursi a una dimensione esclusivamente militare.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviItalia
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.