Dal 24 aprile la Rocca Maggiore ospita “Franciscus. Fratello in arte”, una mostra inedita che intreccia la spiritualità francescana con la responsabilità sociale del Terzo Paradiso.

In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, la città di Assisi accoglie uno dei massimi esponenti dell’Arte Povera mondiale: Michelangelo Pistoletto. La mostra “Franciscus. Fratello in arte” trasformerà la monumentale Rocca Maggiore in un percorso di riflessione sul ruolo dell’artista nella società contemporanea.

Il cuore del progetto è un gesto provocatorio e profondo: Pistoletto riconosce in Papa Francesco una figura che eleva la spiritualità a responsabilità condivisa, definendolo “Primo santo dell’arte” per la sua capacità di trasformare la vita stessa in un’opera collettiva.

L’evento inaugurale e la tavola rotonda

Il programma di oggi, giovedì 23 aprile prevede due momenti chiave:

  • Ore 16:00 (Palazzo Monte Frumentario): Una tavola rotonda approfondirà il tema della mostra. Tra i relatori, oltre a Pistoletto, interverranno figure di spicco come Padre Antonio Spadaro (Dicastero Vaticano per la Cultura) e il Custode del Sacro Convento, Fra Marco Moroni.
  • Ore 18:00 (Rocca Maggiore): Inaugurazione ufficiale alla presenza dell’artista, che ha curato personalmente l’allestimento.

Arte e Responsabilità sociale

L’esposizione non è intesa come un omaggio religioso tradizionale, ma come un’operazione concettuale tipica del linguaggio di Pistoletto. Attraverso le sue opere più iconiche, l’artista dialoga con la storia di San Francesco per promuovere il concetto di Cittadellarte, dove l’estetica si fonde con l’impegno etico e ambientale.

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