Venerdì 8 e sabato 9 maggio al Teatro San Paolo: un ritratto esilarante della convivenza maschile tra vecchi rancori, brindisi e l’ombra ingombrante delle donne.
Cosa succede quando quattro uomini, legati da un passato difficile e da un presente incerto, si ritrovano a dover dividere lo stesso tetto? La risposta è in “Scappati di casa”, la commedia brillante che torna in scena al Teatro San Paolo di Rivoli (TO) nelle serate di venerdì 8 e sabato 9 maggio 2026.
Nata nel 2008 e accolta da allora con grande successo, l’opera si presenta come un’analisi ironica e a tratti spietata dell’universo maschile, capace di far ridere e riflettere sulle fragilità degli uomini di oggi.
Una convivenza forzata tra misteri e fornelli
La trama ruota attorno a un quartetto di amici — Alberto, Gianni, Luigi e Attilio — che il destino decide di riunire sotto lo stesso tetto a causa della sparizione improvvisa di Silvana, la moglie di Attilio. Quello che doveva essere un semplice incontro di conforto tra bicchieri di vino si trasforma in una convivenza tanto assurda quanto inevitabile.
I protagonisti si ritrovano a fare i conti con:
- L’inedita quotidianità: La gestione della spesa, i turni per le pulizie e i disastri ai fornelli mettono a dura prova la pazienza dei quattro.
- Segreti inconfessabili: La convivenza forzata fa riemergere vecchi attriti e confessioni piccanti, mettendo a nudo le debolezze di ognuno.
- L’assenza-presenza femminile: Nonostante non ci siano donne sul palco, sono proprio loro a muovere i fili dei pensieri, dei rimpianti e delle azioni dei quattro amici.
Risate e disincanto
Lo spettacolo punta tutto su una scrittura arguta e su una girandola di colpi di scena. È un viaggio nel mondo degli uomini visto attraverso la lente dell’umorismo, dove la comicità nasce proprio dall’incapacità dei protagonisti di gestire una vita domestica che per anni è stata delegata ad altri, rivelando una vulnerabilità spesso nascosta dietro la maschera della virilità.
