Sarà il Best Western Plus Hotel Universo di Roma a ospitare, dall’8 maggio 2026 alle ore 20.00 al 10 maggio 2026 alle ore 11.00, il 3° Convegno Nazionale AstronomiAmo APS, appuntamento dedicato alla divulgazione e all’approfondimento dell’astronomia contemporanea.
Promosso dall’Associazione AstronomiAmo, il convegno porta un titolo che è già una promessa: “L’astronomia che non ti aspetti”. Un invito a guardare oltre l’immagine tradizionale del cielo stellato per scoprire un Universo molto più dinamico, violento e sorprendente di quanto si possa immaginare.
Un viaggio da Galileo alle frontiere della ricerca
Il percorso proposto dall’edizione 2026 parte idealmente dalle prime, rivoluzionarie osservazioni di Galileo Galilei, che per primo puntò il cannocchiale verso il cielo cambiando per sempre la nostra visione del cosmo. Da lì, il viaggio si spinge fino alle frontiere più avanzate della ricerca astronomica contemporanea.
Non solo stelle e pianeti, ma anche fenomeni estremi, oggetti invisibili alla luce tradizionale e scoperte rese possibili dalle più sofisticate tecnologie osservative. L’astronomia moderna, infatti, esplora l’Universo attraverso l’intero spettro elettromagnetico e oltre, rivelando scenari che fino a pochi decenni fa erano impensabili.
L’Universo oltre ciò che vediamo
Il cielo, osservato a occhio nudo, appare immutabile e silenzioso. Ma dietro quella calma apparente si nasconde un cosmo in continua trasformazione: esplosioni stellari, collisioni galattiche, buchi neri, onde gravitazionali. Il convegno intende raccontare proprio questa dimensione nascosta, dove la tecnologia e l’intuizione umana hanno reso visibile ciò che un tempo era avvolto nel buio.
Il tema dell’edizione 2026 mette al centro anche l’astronomia “attesa ma non ancora trovata”: ipotesi, modelli teorici e misteri ancora aperti che alimentano la ricerca scientifica e spingono oltre i confini della conoscenza.
Un appuntamento per appassionati e studiosi
Il 3° Convegno AstronomiAmo si rivolge a un pubblico ampio: appassionati, studenti, insegnanti, divulgatori e ricercatori. L’obiettivo è creare uno spazio di confronto diretto con i protagonisti della ricerca d’eccellenza, offrendo strumenti di comprensione accessibili ma scientificamente rigorosi.
Tre giorni di incontri, relazioni e dialogo per scoprire che l’Universo non è mai davvero come ce lo aspettiamo. E che, nel cosmo come nella scienza, l’unica certezza è la sorpresa.

