Roma ha ospitato martedì 16 dicembre un evento di grande rilievo istituzionale e civile: gli Stati generali dell’onorificenza civile, promossi dall’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana (APAMRI), a un anno dalla fondazione dell’associazione. La manifestazione si è svolta a Palazzo Valentini, nella Sala David Sassoli, e ha visto la partecipazione di delegati regionali e provinciali, volontari e rappresentanti del mondo istituzionale, della magistratura e delle forze di polizia.

Condotto dalla giornalista Paola Zanoni, l’evento ha avuto come ospite d’onore il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, già Capo della Polizia di Stato, che ha sottolineato il significato civico e costituzionale dell’impegno degli insigniti al merito, richiamando l’articolo 54 della Costituzione: “Servire lo Stato è un dovere fondato su fedeltà e onore, per tutta la vita”.

Tra i relatori presenti, il Presidente di APAMRI Cav. Riccardo Di Matteo, il Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio Marco Villani, il Procuratore Generale Armando D’Alterio, il Prefetto Salvatore Montanaro, l’On. Carla Giuliano, Presidente dei Parlamentari per APAMRI, e il Segretario Generale Michele Grillo. All’incontro ha partecipato anche il Presidente Onorario dell’associazione, Cav. di Gran Croce Giuseppe Trieste.

Il momento clou della giornata è stata la nomina di Lino Banfi a Presidente Onorario di APAMRI, riconoscimento che valorizza non solo la carriera artistica del noto attore, ma anche il suo ruolo simbolico nel promuovere i valori del servizio, della dignità civile e dell’impegno sociale. L’evento ha visto anche la partecipazione di rappresentanti del volontariato e del terzo settore, tra cui Nicola Graziano, Presidente di UNICEF Italia e magistrato, confermando la vocazione dell’associazione a fare da ponte tra istituzioni e società civile.

I dibattiti hanno approfondito il significato del merito come responsabilità verso le nuove generazioni, con un’attenzione particolare alla leadership femminile come valore da riconoscere e promuovere nei percorsi istituzionali e professionali.

Il Presidente Nazionale Riccardo Di Matteo ha annunciato i futuri progetti dell’associazione nel sociale e nel volontariato per il 2026, evidenziando l’importanza di offrire esempi positivi e promuovere coesione e responsabilità civica. L’On. Carla Giuliano ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, mentre il Segretario Generale Michele Grillo ha ribadito l’impegno dell’associazione nel valorizzare il ruolo delle donne come autentico titolo di merito.

Gli Stati generali hanno rappresentato così non solo un momento di bilancio, ma anche l’avvio di un percorso ambizioso per rafforzare una rete nazionale dedicata alla promozione del merito, del servizio e dei valori costituzionali della Repubblica Italiana.

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