Il 10 febbraio si celebra in tutto il mondo il Safer Internet Day 2026, la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete promossa dalla Commissione europea e realizzata nell’ambito dell’iniziativa Better Internet for Kids.
L’obiettivo è rendere il web un ambiente più sicuro, consapevole e responsabile per bambini e ragazzi, soprattutto in un momento in cui l’Intelligenza Artificiale (IA) e i social media fanno sempre più parte della loro quotidianità.
Una nuova generazione digitale: opportunità e rischi
Le tecnologie digitali offrono ai giovani grandi opportunità di apprendimento, creatività e socializzazione. Tuttavia, il loro uso intenso può esporre a rischi psicologici, emotivi e cognitivi se non accompagnato da competenze e regole adeguate. Studi recenti evidenziano infatti una relazione tra uso problematico dei social e sintomi ansiosi o depressivi, spesso legati a confronti sociali, paura di esclusione e sentimenti di inadeguatezza.
In questo contesto, la rapida diffusione dell’Intelligenza Artificiale generativa aggiunge nuove sfide ai tradizionali temi di sicurezza online: dai chatbot intelligenti ai contenuti generati automaticamente, fino alla possibilità di confondere realtà e finzione.
Ragazzi e IA: dati italiani e internazionali
Secondo un’indagine di Telefono Azzurro in collaborazione con Ipsos Doxa, nel 2025 circa 1 adolescente su 3 (35 %) tra i 12 e i 18 anni utilizza regolarmente strumenti di IA come chatbot (con ChatGPT in testa), soprattutto per attività legate allo studio e alla ricerca.
Il rapporto con questi strumenti è complesso:
- circa il 23 % dei ragazzi si è sentito compreso dai chatbot;
- il 16 % ha percepito una riduzione della solitudine durante l’interazione;
- ma molti evidenziano anche rischi:
- 40 % teme una diminuzione del pensiero critico,
- 35 % segnala un possibile calo delle relazioni sociali reali,
- 33 % lamenta difficoltà a distinguere realtà e finzione,
- 25 % teme forme di dipendenza o uso eccessivo.
Consigli di Unicef per genitori e adulti
In occasione del Safer Internet Day, Unicef ha sottolineato l’importanza di accompagnare i più giovani nella comprensione dell’AI come strumento utile, non come scorciatoia o sostituto del pensiero critico.
Tra i consigli principali per i genitori:
- Introdurre presto l’AI spiegando in modo semplice come funziona.
- Tenere presenti i rischi, promuovendo un uso equilibrato e consapevole.
- Usare esempi quotidiani per collegare concetti astratti a esperienze reali.
- Incoraggiare l’AI come strumento educativo, non come sostituto della creatività.
- Proteggere la privacy dei bambini e gestire insieme le impostazioni di sicurezza.
- Imparare insieme ai figli per favorire un uso critico e responsabile.
- Dialogare con le scuole su insegne e politiche digitali.
- Prestare attenzione ai segnali di allarme legati a uso problematico.
- Tenere l’AI nella giusta prospettiva, valorizzando relazioni e interessi offline.
Gli esperti di Unicef ricordano che tecnologie come algoritmi e feed personalizzati non sono neutri: saper riconoscere contenuti generati o amplificati dall’AI è fondamentale per sviluppare pensiero critico e capacità di giudizio.
I cinque consigli di Google per studenti, genitori e insegnanti
Anche Google ha lanciato alcune linee guida per promuovere un uso sicuro della tecnologia:
- Bilanciare l’esperienza online e offline con regole e limiti chiari.
- Allenare il pensiero critico, imparando a riconoscere contenuti generati dall’AI.
- Utilizzare strumenti di verifica come il metodo SIFT per controllare le fonti.
- Usare filtri e strumenti come SafeSearch per minimizzare contenuti inappropriati.
- Promuovere la cittadinanza digitale, ovvero comportamenti responsabili e rispettosi su piattaforme e servizi.
YouTube: controlli parentali estesi
YouTube ha annunciato nuove misure per rendere più sicura l’esperienza dei ragazzi online:
- possibilità di limitare il tempo trascorso sugli Shorts;
- procedure semplificate per account familiari supervisionati;
- sistemi di raccomandazione orientati a contenuti educativi e positivi.
Queste novità sono pensate per dare ai genitori strumenti concreti di controllo e accompagnamento.
Regolamentazione: Agcom ribadisce le misure di tutela per i minori
In Italia, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha confermato che restano in vigore gli strumenti di tutela dei minori online, compresi:
- il parental control gratuito;
- il patentino digitale;
- il codice influencer;
- i sistemi di age verification per l’accesso a contenuti vietati.
Queste misure non sono state sospese e possono portare a procedimenti sanzionatori in caso di inadempienze.
Verso un uso più consapevole della tecnologia
Il tema centrale del Safer Internet Day 2026 è sintetizzato nello slogan europeo “Together for a Better Internet”: sicurezza, responsabilità e collaborazione tra famiglie, scuole, istituzioni e industria tecnologica per costruire un ambiente digitale che tutelì il benessere dei giovani.
Educazione digitale, pensiero critico e relazioni umane solide restano oggi gli strumenti più efficaci per accompagnare ragazzi e ragazze non solo nella navigazione sicura, ma anche nella custodia della propria salute mentale e identità digitale.

