Nel panorama estivo piemontese, gli appuntamenti legati alle tradizioni culinarie locali non rappresentano soltanto un momento di svago ma si configurano come veri e propri motori di coesione sociale e di valorizzazione dell’economia del territorio. In questo contesto si inserisce la nona edizione della “Sagra dell’Agnolotto di Bosconero”, in programma da venerdì 24 a lunedì 27 luglio 2026 nella Borgata Roggia.

Organizzata dall’associazione “La Rusà” con il patrocinio dell’amministrazione comunale e grazie all’apporto fondamentale dei volontari locali, la manifestazione si propone di celebrare l’agnolotto, autentico pilastro della cucina contadina piemontese, inserendolo all’interno di un ricco palinsesto che spazia dallo sport alla solidarietà, fino alla musica dal vivo.


Un programma tra sport e impegno sociale

La kermesse prenderà il via venerdì 24 luglio alle ore 20:00 con una serata interamente dedicata alla pizza. Il momento centrale della prima giornata si consumerà tuttavia intorno alla mezzanotte, con la partenza di due storici eventi podistici notturni: la corsa competitiva “Mezzanotte alla Rusà” e la passeggiata non competitiva “Millelumini”, entrambe sviluppate su un percorso di sei chilometri.

Al di là del valore sportivo, l’iniziativa si distingue per una forte impronta etica: una quota delle iscrizioni (fissata a 10 euro) sarà infatti devoluta alla Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro di Candiolo, a testimonianza di come l’attivismo territoriale possa tradursi in sostegno concreto alla ricerca scientifica. Al termine delle prove, ai partecipanti verrà offerta la tradizionale spaghettata di mezzanotte.

L’eccellenza culinaria e l’intrattenimento

Il fine settimana entrerà nel vivo della proposta enogastronomica a partire da sabato 25 luglio alle 19:00, con la distribuzione degli agnolotti preparati per l’occasione anche nella loro celebre versione “fritta”, un’interpretazione che unisce la sapienza artigianale all’originalità culinaria. La serata proseguirà alle 22:00 con l’intrattenimento musicale del gruppo “Mega Mix Mania”, dedicato alle sonorità degli anni Novanta.

Domenica 26 luglio sarà la volta del nono motoraduno intitolato alla memoria di Paolo Mangeruga, aperto a ogni tipologia di motociclo, che farà da preludio a una nuova giornata dedicata alle degustazioni dell’agnolotto in tutte le sue declinazioni.

La rassegna si concluderà lunedì 27 luglio con l’ultima serata gastronomica, seguita dall’esibizione dell’Orchestra Spettacolo di Matteo Tarantino e dalla tradizionale elezione di Miss e Mister Agnolotto, un momento di sana convivialità che chiude storicamente la manifestazione canavesana.


Il valore dell’associazionismo locale

La riuscita di un evento di tale portata, che ogni anno attira visitatori non solo dal Torinese ma anche dalle vicine province e dalla Valle d’Aosta, poggia sul lavoro silenzioso e organizzato di decine di volontari. È proprio questo modello di cittadinanza attiva a garantire la sicurezza, l’ospitalità e la tutela delle tipicità locali.

La valorizzazione delle micro-identità culturali attraverso la tutela del patrimonio gastronomico si conferma, anche in questo caso, una strategia vincente per promuovere un turismo di prossimità sostenibile e di qualità, capace di generare valore per l’intero indotto del Canavese.

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