Dal 3 all’8 marzo 2026 Torino si trasforma nuovamente nel punto di incontro per appassionati di cinema e musica con la dodicesima edizione del Seeyousound International Music Film Festival – Make Some Noise, Torino 2026, il primo festival in Italia interamente dedicato al rapporto tra immagini e suono. Per sei giorni la città ospiterà un ricco programma che supera i confini della proiezione tradizionale per trasformarsi in un’esperienza culturale totale.
Durante la manifestazione saranno presentati 68 titoli tra lungometraggi, documentari, cortometraggi e videoclip, molti dei quali in anteprima mondiale, internazionale o europea, frutto di un programma curato per esplorare come il rumore e il suono possano essere forza creativa e linguaggio identitario nelle arti audiovisive.
Il cartellone di Seeyousound 12 attraversa generi musicali e linguaggi differenti: dalla house al funk, dal jazz al punk, fino all’elettronica e al black metal, intrecciando cinema di finzione, documentario e performance sonore. A completare l’offerta cinematografica è un calendario di 16 eventi live, dj set e performance audiovisive, oltre a due mostre e una residenza artistica dedicata alla sperimentazione sonora e visiva.
Tra gli appuntamenti più attesi figura l’anteprima internazionale di Bowie: The Final Act, documentario che esplora la carriera dell’icona David Bowie con il regista presente in sala per la proiezione di chiusura del festival, e l’anteprima assoluta di “Micah P. Hinson – The Tomorrow Man”, accompagnata da un live esclusivo dell’artista americano.
Il festival non si limita alle proiezioni: l’opening night è affidata ai Casino Royale, che proporranno una performance audiovisiva originale, e lungo tutta la settimana si alternano concerti, jam session e party tematici. Momenti speciali sono anche le performance di artisti come Giorgio Li Calzi e Stefano Risso e iniziative musicali dedicate alla scena torinese degli ultimi quarant’anni.
La manifestazione si svolge in nove sedi cittadine, tra cui il Cinema Massimo, Recontemporary, Magazzino sul Po, Visualgrafika/Spazio Miele, l’Accademia Albertina di Belle Arti, SMET – Conservatorio G. Verdi, Café des Arts e l’I.I.S. Bodoni Paravia/Jigeenyie, trasformando il tessuto urbano in un vero e proprio laboratorio sonoro e visivo aperto al pubblico.
Completano l’esperienza due mostre visive – Quiet Not Absent di Alberto Anhaus e Visioni Soniche – Cover Afrofuturiste – che ampliano il dialogo tra arti e rendono Seeyousound un luogo di sperimentazione in cui cinema, musica e arti contemporanee si incontrano senza barriere.
In un’epoca in cui i linguaggi audiovisivi evolvono rapidamente, Seeyousound 2026 conferma il suo ruolo di festival innovativo e inclusivo, capace di raccontare il presente attraverso storie profonde e ritmi eclettici, portando Torino al centro della scena internazionale del cinema musicale.

