Il decimo turno di Serie A lascia intatta la suspense in vetta alla classifica: il Napoli mantiene il primo posto con 22 punti, ma sente il fiato sul collo di Inter, Milan e Roma, tutte appaiate a quota 21. Un equilibrio che promette un campionato apertissimo, mentre in coda si acuiscono le difficoltà della Fiorentina, sempre più in crisi.

Napoli capolista, ma senza brillare

Gli azzurri non vanno oltre lo 0-0 contro il Como, sprecando un’occasione per allungare sulle dirette inseguitrici. La squadra di Conte resta solida ma fatica a ritrovare la brillantezza offensiva che aveva caratterizzato l’inizio di stagione.

Il pareggio del Maradona, frutto anche del rigore parato da Milinkovic Savic a Morata, consente però al Napoli di conservare la vetta della classifica, seppur di misura.

Inter e Milan vincono, ma non senza polemiche

A Verona l’Inter si impone per 2-1, grazie a un autogol di Frese al 94′, ma la gara è stata segnata dalle proteste del Verona per la mancata espulsione di Bisseck dopo un duro intervento a metà campo da ultimo uomo.

Ancora una volta, dunque, le decisioni arbitrali finiscono al centro del dibattito, con la VAR che non interviene e gli scaligeri che gridano all’ingiustizia.

Il Milan, invece, ritrova il sorriso superando la Roma 1-0 in un match combattuto e ricco di emozioni. Anche qui decisivo il portiere Maignan che para il rigore di Dybala. Tre punti preziosi che rilanciano i rossoneri dopo settimane altalenanti, mentre la squadra di Gasperini resta comunque nelle prime quattro posizioni, in piena zona Champions.

Buona la prima di Spalletti sulla panchina della Juve

L’era Spalletti in casa Juventus parte con il piede giusto: vittoria 2-1 in trasferta sulla Cremonese, con un gioco più corale e una squadra apparsa rinvigorita. Il tecnico toscano, chiamato a dare un’identità offensiva ai bianconeri, sembra aver già messo la mano sul gruppo. La Juve aggancia Bologna al quinto posto, a 18 punti, e si rimette in scia per la zona Champions.

Fiorentina in caduta libera: atteso l’esonero di Pioli

In coda alla classifica, invece, continua la crisi nera della Fiorentina, sconfitta in casa dal Lecce (0-1) e ultima con soli 4 punti. Dopo le dimissioni del direttore sportivo Daniele Pradè, l’ambiente è in ebollizione e si attende ora l’esonero di Stefano Pioli, sempre più isolato e contestato dalla piazza.

La Viola non vince da settimane e appare priva di idee e identità, un crollo difficile da spiegare per una squadra che, solo pochi mesi fa, giocava in Europa con ambizioni ben diverse.

Gli altri risultati della decima giornata della Serie A

Da segnalare il pari spettacolare tra Torino e Pisa (2-2) e il successo del Bologna sul Parma (3-1) che consolida la squadra di Thiago Motta nella parte alta della classifica. L’Udinese ritrova ossigeno battendo l’Atalanta (1-0). Stasera chiudono il turno Sassuolo-Genoa (18:30) e Lazio-Cagliari (20:45).

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *