Portare lo smartphone in bagno è diventata un’abitudine quasi universale, ma secondo gli esperti non è priva di conseguenze per la salute. Chi utilizza il telefono mentre è seduto sul water tende a trattenersi più a lungo, aumentando il rischio di sviluppare emorroidi e, nei casi più gravi, perfino prolasso rettale.

Il gastroenterologo statunitense Eamonn Quigley spiega che stare seduti curvi sul telefono modifica l’angolo anorettale, ostacolando il passaggio delle feci e aumentando la probabilità di stitichezza. Inoltre, restare oltre cinque minuti sul water può danneggiare i muscoli pelvici e i vasi sanguigni rettali, compromettendo la salute dell’intestino e del pavimento pelvico.
L’igiene è un altro aspetto critico: il telefono può facilmente entrare in contatto con batteri presenti nelle feci. Tirare lo sciacquone con il coperchio aperto disperde ulteriormente germi nell’aria, che possono depositarsi su superfici come il cellulare, aumentando il rischio di contaminazione crociata.
Tuttavia, per alcune persone l’uso del telefono può avere un effetto rilassante e facilitare l’evacuazione. In questi casi, gli esperti consigliano di adottare alcune precauzioni: mantenere la schiena dritta, utilizzare uno sgabello sotto i piedi per correggere l’angolo anorettale e limitare la permanenza sul water a meno di cinque minuti consecutivi.
In sintesi, l’abitudine di scrollare lo smartphone in bagno può sembrare innocua, ma prolungare il tempo seduti e assumere posture scorrette comporta rischi concreti per la salute digestiva e pelvica, oltre a esporre a contaminazioni batteriche.
