Sternatìa si prepara a diventare laboratorio di innovazione culturale con “LAMPA – Sternatìa, il borgo che vorrei”, progetto che dal 31 maggio al 2 giugno porterà nel cuore della Grecìa Salentina arte immersiva, gaming, teatro, musica, installazioni e percorsi partecipativi.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, linguistico e identitario di uno dei borghi più rappresentativi dell’area grika, trasformandolo in uno spazio vivo, da attraversare e riscoprire non solo come meta turistica, ma come comunità capace di immaginare il proprio futuro.
Per tre giorni il centro storico diventerà un palcoscenico diffuso. Visitatori, cittadini, artisti, esperti di innovazione culturale e game designer saranno coinvolti in un percorso che intreccia memoria collettiva, tecnologie creative, turismo lento e partecipazione. L’obiettivo è costruire nuove forme di attrattività culturale, generare opportunità per il territorio e contribuire a contrastare spopolamento e marginalità.
Cuore del progetto è il game immersivo LAMPA, disponibile per dispositivi iOS e Android, che accompagnerà i partecipanti in un viaggio interattivo tra vicoli, monumenti, leggende e parole della lingua grika. Attraverso realtà aumentata, quiz, missioni e narrazione digitale, il pubblico potrà scoprire Sternatìa in modo nuovo, trasformando la visita in un’esperienza attiva.
Il programma si aprirà domenica 31 maggio con la presentazione della ristampa del volume “Racconti greci inediti di Sternatìa” di Paolo Stomeo e con lo spettacolo teatrale “Petre”, interpretato da Fabio Zullino.
Lunedì 1 giugno spazio al workshop dedicato alla gamification applicata alla valorizzazione culturale, con la partecipazione, tra gli altri, di Fabio Viola, Matteo Lupetti e travel creator nazionali. La giornata proseguirà con il concerto-spettacolo “FURORE”.
Martedì 2 giugno il focus sarà invece sull’arte immersiva contemporanea, con Massimiliano Siccardi, Renato Gatto e Giuseppe Ortolano. In programma anche l’esito finale del laboratorio teatrale di comunità curato da Fabrizio Saccomanno.
Durante le giornate sarà allestito anche il “Borgo dei Sapori” nel Chiostro del Comune, uno spazio dedicato alla degustazione di prodotti tipici e alla valorizzazione delle eccellenze locali.
Il progetto è ideato e curato da Gianni Sportelli e Michele Massaro, con la direzione artistica di Massimiliano Siccardi e Raffaela Zizzari. Le attività teatrali e performative sono curate da CRACALIA ETS e Teatro dell’Argine. Soggetto attuatore è il Comune di Sternatìa.
“LAMPA – Sternatìa, il borgo che vorrei” rientra nel progetto PNRR Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”, Missione 1 Componente 3, Linea di Azione B – Rigenerazione dei borghi storici, nell’ambito del progetto di rigenerazione locale “Sternatìa, il borgo che vorrei”.
Un percorso che prova a tenere insieme radici e futuro: la lingua grika, la memoria dei luoghi, le nuove tecnologie e la creatività contemporanea diventano strumenti per raccontare un borgo che non vuole limitarsi a conservare la propria storia, ma intende trasformarla in energia culturale, sociale ed economica.

