Nonostante libeccio e mare grosso, la terza edizione si è chiusa a Porto Venere con una prova in mare: premiate Margaret, Crivizza, Airone V, Freya e Manuela V

Si è conclusa a Porto Venere la terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, manifestazione dedicata alla grande tradizione della vela storica e classica. L’evento, in programma dal 14 al 16 maggio 2026, è stato condizionato dalla forte libecciata e dal mare grosso, che hanno impedito a diverse imbarcazioni di raggiungere l’insenatura delle Grazie. Nonostante le difficoltà meteo, gli scafi presenti sono riusciti a disputare una prova in mare nella giornata di sabato.

La manifestazione è stata organizzata dalla Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, insieme alla Sezione Velica della Marina Militare e al Cantiere Valdettaro, con il supporto dell’AIVE, del CIM e dell’associazione Vele Storiche Viareggio.

Tra i risultati più attesi, spicca il successo di Crivizza, barca del 1966, che ha vinto nella categoria Yacht Classici e si è aggiudicata anche il prestigioso Trofeo Valdettaro. Nella categoria Yacht d’Epoca, riservata alle imbarcazioni varate entro il 1950, ha primeggiato la centenaria Margaret, del 1926.

Tra i Classic IOR il successo è andato ad Airone V, progetto di Carlo Sciarrelli varato nel 1972, mentre tra le Vele Storiche ha vinto la goletta Freya, altro progetto Sciarrelli, figura centrale della nautica italiana di cui quest’anno ricorrono i vent’anni dalla scomparsa.

Spazio anche alla classe 5.50 Metri Stazza Internazionale, che ha potuto disputare quattro prove all’interno della diga foranea per il Trofeo Lega Navale Italiana Ammiraglio Straulino. La vittoria è andata a Manuela V, varata nel 1961 dal cantiere Velscaf di Rapallo su progetto dell’americano C. Raymond Hunt.

La premiazione è stata moderata dal presidente della sezione spezzina della Lega Navale Italiana, Francesco Costa, e dal 1° Luogotenente Nostromo Michele Renna, impegnati nell’organizzazione dell’evento. Presenti, tra gli altri, la sindaca di Porto Venere Francesca Sturlese, rappresentanti delle autorità militari, Gigi Rolandi nella doppia veste di presidente AIVE e CIM, e i rappresentanti del Cantiere Valdettaro.

Oltre ai premi di categoria, sono stati assegnati diversi riconoscimenti speciali. Il Trofeo Sergio Guazzotti è andato ad Airone V, il premio Giovani in AIVE intitolato a Roberta Talamoni è stato assegnato a Sula, mentre il Trofeo Enrimar ASD Forza e Coraggio è stato consegnato a Penguin. Il Premio Eleganza, un foulard in seta sostenibile della maison sanremese Daphné, è stato attribuito alla goletta Freya.

La terza edizione è stata anche occasione per celebrare alcune imbarcazioni con anniversari importanti: Crivizza per i 60 anni, Artica II della Marina Militare per i 70 anni e Margaret per il secolo dal varo. La festa per l’ottantenne Ilda, impossibilitata a raggiungere Le Grazie a causa del maltempo, è stata rinviata.

Accanto alla parte sportiva, il programma ha proposto diversi momenti culturali e di valorizzazione del territorio. I partecipanti hanno potuto visitare la mostra sull’affondamento della motonave georgiana Margaret, la mostra dedicata alle barche storiche ospitata nel Cantiere della Memoria e il Museo Tecnico Navale della Spezia. In banchina spazio anche alla Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord, ai bus e Maggiolini storici, alla mostra fotografica “Opera Viva”, alle degustazioni dei prodotti del territorio e all’estemporanea di pittura “Tele per le Vele!”.

Nonostante il meteo difficile, le Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro hanno confermato il proprio valore come appuntamento capace di unire sport, cultura marinara, memoria navale e passione per le imbarcazioni storiche. Una manifestazione che continua a crescere nel segno della tradizione e della valorizzazione del patrimonio nautico dell’Alto Tirreno.

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