La Fondazione Tones on the Stones propone una visione di futuro radicata nella natura. È stata annunciata nei giorni scorsi la stagione 2026 di Tones Teatro Natura, il teatro permanente ricavato da una ex cava di marmo, che si conferma polo d’innovazione internazionale per la sostenibilità e le arti performative.

Sotto la direzione artistica di Maddalena Calderoni, il festival propone un viaggio di tre mesi che intreccia musica, teatro, ecologia e tecnologie digitali, dimostrando come la cultura possa essere il motore della consapevolezza ambientale.

La stagione si apre il 26 giugno con SPHERA, una tre giorni (fino al 28) dedicata agli stili di vita del futuro e alle innovazioni verdi. Il programma spazia dallo yoga ai dj-set, con la partecipazione del comico Fill Pill e i live di Queen of Saba e Mefisto Brass.

Il 4 luglio riflettori accesi per uno dei grandi eventi della stagione: Malika Ayane salirà sul palco accompagnata dalla CM Orchestra. Cinquanta elementi e un coro di dodici voci per un concerto che fonde la vocalità sofisticata della cantautrice milanese con arrangiamenti che spaziano dal rock al soul, supportati da impianti audio-visivi interattivi di ultima generazione.

Il cuore di luglio sarà dedicato all’innovazione dei linguaggi:

  • Nextones (16-19 luglio): Il boutique festival elettronico ospita quest’anno il Premio Oscar Daniel Blumberg e la première di Koppelia, un progetto che unisce danza e produzione elettronica.
  • AIDA (24-25 luglio): Il capolavoro di Verdi viene ripensato come un’esperienza totale a quattro dimensioni. L’allestimento site-specific curato da Renato Bonajuto integrerà danza aerea (ResExtensa) e scenografie immersive, trasformando la cava in un antico Egitto tecnologico.

L’agosto e il settembre di Tones Teatro Natura daranno voce alle sottoculture e all’improvvisazione:

  • Mountain Sound Festival (1-2 agosto): Una due giorni dedicata al rock psichedelico e post-punk con band come Giöbia e The Underground Youth.
  • Ossola in Jazz (5-6 settembre): La chiusura della stagione è affidata alle nuove frontiere del jazz europeo. Tra i protagonisti Evita Polidoro e un omaggio a Tom Waits firmato da Simone Locarni e Simone Massaron.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviItalia
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.