Il 22 aprile l’inaugurazione della mostra in via Barbaroux. Documenti inediti, mappe e progetti raccontano cinque secoli di cultura alimentare torinese.
Come mangiavano i torinesi nel Settecento? Dove venivano conservate le scorte di grano durante le carestie del Seicento? A queste e altre domande risponde la mostra “Il gusto della storia. Torino e il cibo nell’Archivio della Città”, che sarà inaugurata mercoledì 22 aprile alle ore 17:00 presso l’Archivio Storico di via Barbaroux 32.
L’esposizione, che resterà aperta fino al termine dell’anno, offre un viaggio affascinante attraverso il patrimonio documentario della città, svelando il legame profondo tra alimentazione, urbanistica e società.
L’inaugurazione: un pomeriggio speciale
Per il giorno del debutto, l’Archivio ha previsto un’apertura straordinaria fino alle 19:30. Il momento clou sarà rappresentato dalle visite guidate gratuite condotte dagli stessi archivisti, gli esperti che hanno curato la selezione dei materiali:
- Primo turno: ore 17:30
- Secondo turno: ore 18:30
Mentre l’accesso alla mostra è libero e senza prenotazione, per partecipare alle visite guidate è necessario inviare una email a: archivio.storico.info@comune.torino.it, specificando l’orario preferito.
Cosa vedere: dal Cinquecento al Novecento
Il percorso espositivo si snoda tra mappe antiche, disegni e fotografie che documentano l’evoluzione del “sistema cibo” a Torino:
- Approvvigionamenti: I progetti dei grandi magazzini del grano (come quello vicino all’attuale piazza Vittorio) e il controllo dei prezzi.
- Paesaggio urbano: Le vigne e i campi che un tempo modellavano la collina e i dintorni della città.
- Produzione: Il ruolo fondamentale dei fiumi e dei canali per il funzionamento dei mulini e dei panifici cittadini.
