Da venerdì 27 a domenica 29 marzo 2026, la Cittadella della Cultura di Bajo Dora ospita la quinta edizione della rassegna. Un viaggio tra libri, teatro, canti popolari e la celebrazione di grandi figure storiche come Nino Costa e Giuseppe Giacosa.
La lingua, le tradizioni e le voci del Piemonte tornano a riecheggiare nel cuore del Canavese. Questo fine settimana, la frazione di Bajo Dora accende i riflettori sulla quinta edizione del “Festival letterario Piemontèis – Figure dimenticate del Piemonte”.
L’evento, organizzato dalla Cittadella della Cultura Popolare insieme al Coro Bajolese e al Centro Etnologico Canavesano (Cec), si conferma un punto di riferimento vitale per la promozione del territorio, unendo la letteratura contemporanea alla memoria storica.
Le figure storiche al centro dell’edizione 2026
L’obiettivo cardine del Festival rimane quello di sottrarre all’oblio scrittori e poeti che hanno plasmato la cultura regionale. Quest’anno i grandi omaggiati saranno due:
- Nino Costa: In occasione del 140° anniversario della nascita, verrà presentato il libro “J’autre bestie” di Dario Pasero, un’opera rigorosamente in lingua piemontese (con traduzione).
- Giuseppe Giacosa: A 120 anni dalla scomparsa del celebre librettista e drammaturgo, verrà presentato il volume corale “Giuseppe Giacosa 1906-2026”, arricchito da un inedito scoperto da Camilla Bencini e dalla commedia “Pin un simpatico monello” della giovane Elisa Bellavia.
Spazio anche agli autori contemporanei, tra cui spicca Danilo Alberto con “Il sussurro del bagatto”, la cui presentazione sarà anticipata dallo spettacolo teatrale “La notte delle leggende” a cura della Compagnia “Voci nel Frutteto – Macedonia d’Arte”.
Il programma in sintesi
Le presentazioni saranno coordinate dalle direttrici di sala Ezia Bovo e Giuliana Reano. Ecco gli appuntamenti chiave del fine settimana:
| Data e Ora | Evento Principale |
| Venerdì 27 marzo | Apertura istituzionale e consegna del “Premio Cultura e Società 2026” a Pasquale Mazza (sindaco di Castellamonte). |
| Sabato 28 marzo (ore 21:00) | Presentazione del libro su Amerigo Vigliermo. A seguire: spettacolo teatrale della Compagnia “J’Ardie” e canti di Quincinetto. |
| Domenica 29 marzo (ore 10:00) | Apertura mostra “Small size – I Cristalli del Monte Bianco” (Collezione Franco Lucianaz). |
| Domenica 29 marzo (ore 10:30) | Visita guidata ai Balmetti di Baio Dora accompagnata dai canti tradizionali del Coro Bajolese. |
Mostre ed eventi collaterali
Durante tutti i giorni del Festival, la sede storica di via dei Ribelli offrirà ai visitatori percorsi espositivi immersivi. Sarà possibile visitare la mostra fotografica “Gente del Canavese” (con gli scatti di Giovanni e Bruno Torra) e fare un salto indietro nel tempo visitando la “Vecchia latteria”, allestita con antichi attrezzi agricoli e artigianali del territorio.

