La gastronomia è diventata uno dei criteri principali nella scelta di una destinazione turistica. A confermarlo è la classifica Foodie 2026 pubblicata da TUI Musement, che ha analizzato i volumi di ricerca su Google per individuare le 20 città europee più popolari per esperienze culinarie e tour gastronomici.

L’Italia domina la scena con sei città in graduatoria e, soprattutto, con le prime due posizioni del ranking: un risultato che consolida il primato del nostro Paese come meta privilegiata per gli amanti del cibo e delle tradizioni locali.

Secondo uno studio indipendente condotto da Appinio per TUI Musement, oltre il 56% dei viaggiatori si dichiara interessato a partecipare ad attività culinarie durante le vacanze; il 71% preferisce prenotarle in anticipo e il 60% sceglie il tramonto o le ore serali per viverle. La durata ideale? Tra le due e le quattro ore. La cucina, insomma, non è più un semplice complemento del viaggio, ma una vera motivazione alla partenza.

La Top 10 delle città foodie in Europa

  1. Roma
  2. Bologna
  3. Lisbona
  4. Londra
  5. Amsterdam
  6. Madrid
  7. Parigi
  8. Atene
  9. Porto
  10. Napoli

Roma e Bologna sul podio

Al primo posto si piazza Roma, con oltre 80mila ricerche legate a corsi di pasta fresca, tiramisù e tour nei mercati storici come Campo de’ Fiori e il Mercato Trionfale. La Capitale unisce patrimonio storico e tradizione culinaria in un’offerta ampia che va dalle degustazioni nei rioni storici ai laboratori pratici di cucina.

Seconda è Bologna, considerata un’icona della gastronomia italiana. I laboratori di tagliatelle al ragù, tortellini e lasagne, spesso organizzati dalle “Cesarine”, rappresentano alcune delle esperienze più ricercate dai turisti.

Sul terzo gradino del podio Lisbona, che conquista grazie ai tour tra Alfama e Bairro Alto alla scoperta di pastel de nata, baccalà e ginjinha.

Napoli chiude la Top 10, altre tre italiane nella Top 20

Napoli, decima, conferma l’appeal della pizza napoletana e dei corsi dedicati alla sua preparazione, insieme a specialità come sfogliatelle e cuoppo fritto.

Nella seconda parte della classifica compaiono altre città italiane:

  • Venezia (11ª)
  • Firenze (14ª)
  • Milano (17ª)

Completano la Top 20:

  • Barcellona
  • Vienna
  • Budapest
  • Praga
  • Edimburgo
  • Siviglia
  • Dublino

Il viaggio passa dalla tavola

La classifica Foodie 2026 dimostra come il turismo gastronomico sia ormai un fenomeno strutturale. Le esperienze più apprezzate restano quelle autentiche, legate ai mercati storici, ai produttori locali e ai corsi pratici che permettono ai viaggiatori di “mettere le mani in pasta”.

Con sei città in graduatoria e due sul podio, l’Italia si conferma capitale europea del gusto, capace di coniugare tradizione, identità culturale e innovazione culinaria in un’offerta che continua ad attirare visitatori da tutto il mondo.

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