Il primo giorno del 2026 a Trani si è trasformato in una lunga giornata di eventi che hanno segnato la conclusione dei Capodanni di Puglia, unendo simboli sportivi, musica e condivisione. Protagonista assoluta è stata la Fiaccola Olimpica dei Giochi Invernali di Milano-Cortina, che ha fatto di Trani la prima città dell’anno ad accoglierne il passaggio, conferendo al territorio un valore simbolico di apertura e continuità.
La fiamma, partita il 26 novembre da Olimpia, ha attraversato le strade della città tra applausi e curiosità, accompagnata dalla staffetta dei tedofori. Un momento che ha coinvolto cittadini e visitatori, trasformando il passaggio della Fiaccola in un’occasione di partecipazione diffusa e di richiamo ai valori olimpici di impegno, rispetto e comunità.
Dopo l’apertura affidata allo sport, Piazza Quercia è tornata a essere il centro degli appuntamenti musicali. In mattinata il Gran Concerto di Capodanno, a cura della Fondazione Aldo Ciccolini ETS, ha visto protagonista l’Orchestra Saverio Mercadante di Altamura diretta dal maestro Rocco Debernardis. Il programma ha spaziato da Mozart ai valzer viennesi, fino alle celebri colonne sonore di Ennio Morricone, offrendo al pubblico un percorso musicale capace di attraversare epoche e generi.
Nel pomeriggio e in serata la musica ha cambiato registro con il concerto “Emozioni” di Gianmarco Carroccia, dedicato al repertorio di Battisti e Mogol. Un omaggio molto atteso, che ha richiamato in piazza un pubblico eterogeneo. Brani come I giardini di marzo, Mi ritorni in mente, Una donna per amico e Il mio canto libero hanno scandito la serata, restituendo alla piazza un clima di ascolto attento e partecipazione emotiva.
Accompagnato da una band affiatata, Carroccia ha proposto una lettura fedele e misurata di un patrimonio musicale che continua a parlare a generazioni diverse. L’esecuzione ha alternato momenti più intimi ad altri di maggiore coinvolgimento, con una risposta calorosa ma composta del pubblico.
Tutti gli appuntamenti del 1° gennaio, gratuiti e trasmessi in diretta su Radio Selene, hanno confermato la volontà di Trani di concludere le festività con un’offerta culturale accessibile e di qualità. Una giornata che ha segnato non solo la fine dei Capodanni di Puglia, ma anche l’avvio simbolico di un nuovo anno all’insegna di sport, musica e identità condivisa.

