Sabato 30 maggio la conferenza stampa al Monastero di Colonna. La competizione, organizzata dall’Atletica Tommaso Assi Triathlon Team, vedrà al centro sport, inclusione e solidarietà, con la partecipazione della paratriathleta Elisabetta Di Capua.

Trani si prepara ad accogliere l’8ª edizione del Trani Triathlon Olimpico – Gara Silver e Campionato Italiano Interforze 2026, in programma domenica 31 maggio, con partenza alle 9:00 da Piazza Marinai d’Italia. La manifestazione è organizzata dall’ASD Atletica Tommaso Assi Triathlon Team sotto l’egida della FITri – Federazione Italiana Triathlon.

La competizione sarà valida come Gara Silver, Campionato Italiano Interforze, Campionato regionale di società e assoluto e Campionato regionale universitario. Gli atleti si confronteranno sulle distanze olimpiche del triathlon: 1.500 metri di nuoto, 40 chilometri in bicicletta e 10 chilometri di corsa, lungo un percorso che valorizzerà lo scenario costiero della città.

Il programma sarà presentato ufficialmente sabato 30 maggio, alle 10:30, nella cornice del Monastero di Colonna, durante la conferenza stampa moderata dal caporedattore della TGR Rai Puglia Giancarlo Fiume. All’incontro interverranno, tra gli altri, il presidente dell’Atletica Tommaso Assi Triathlon Team Giovanni Assi, il consigliere regionale FITri Puglia e direttore di gara Giampiero Angelilli, i responsabili dell’evento Paolo Manno e Cristina Allegretti, il presidente nazionale FITri Riccardo Giubilei, il presidente FITri Puglia Antonio Tondi, il presidente CONI Puglia Angelo Giliberto, il delegato CONI BAT Antonio Rutigliano e il fiduciario CONI Trani Anselmo Mannatrizio.

Attesa anche la presenza della giornalista del TG1 Rai Valentina Bisti, testimonial dell’edizione 2026, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e dei partner sociali della manifestazione. Tra questi il presidente nazionale della LILT, professor Francesco Schittulli, e il nuovo direttore generale dell’IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, Tommaso Stallone.

La gara richiamerà a Trani triatleti appartenenti ai gruppi sportivi nazionali e agli organismi dello Stato: Arma dei Carabinieri, Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e altri corpi impegnati nel Campionato Italiano Interforze.

L’edizione 2026 avrà però anche un forte valore sociale. Riflettori puntati su Elisabetta Di Capua, paratriathleta di 25 anni originaria di Filetta, in provincia di Salerno, affetta da atassia-teleangectasia, una rara malattia genetica neurodegenerativa. Elisabetta, insieme al suo “spingitore” Vincenzo Chirichella e con il supporto dell’associazione SognoAttivo, affronterà la prova con l’obiettivo di completare un Triathlon Olimpico ufficiale, passaggio necessario per inseguire la partecipazione al circuito Ironman in Francia.

La sua presenza rappresenta uno dei momenti più significativi della manifestazione. Per consentire la partecipazione di Elisabetta, l’organizzazione ha lavorato su aspetti logistici, tecnici e di sicurezza, rendendo la gara anche un esempio concreto di inclusione nello sport.

«Accogliere Elisabetta a Trani non è soltanto motivo di orgoglio: è uno di quei momenti in cui lo sport torna alla sua essenza più pura, quella di aprire strade dove altri vedono muri», ha dichiarato il presidente dell’Atletica Tommaso Assi Triathlon Team, Giovanni Assi, sottolineando il valore umano e sportivo della scelta.

Tra gli atleti annunciati figurano anche nomi di rilievo del triathlon nazionale e internazionale, tra cui Delian Stateff delle Fiamme Azzurre, atleta olimpico ai Giochi di Tokyo 2020, Sergiy Polikarpenho, già campione italiano 2024 di Triathlon Olimpico del gruppo sportivo Carabinieri, e Nicoletta Santonocito della Magma Team ASD, vincitrice della precedente edizione.

L’evento gode dei patrocini del Ministro per lo Sport e i Giovani, dello Stato Maggiore della Difesa, del CONI, della Regione Puglia, della Città di Trani, di Puglia 2026 e di Taranto 2026 – XX Giochi del Mediterraneo. Numerose anche le collaborazioni, tra cui LILT, IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari, Lega Navale di Trani, Legambiente Trani, Istituto Alberghiero Aldo Moro, Scuola Italiana Cani Salvataggio, forze dell’ordine e associazioni del territorio.

Il Trani Triathlon Olimpico 2026 si prepara dunque a unire agonismo, territorio e responsabilità sociale. Una gara che non sarà soltanto competizione, ma anche racconto di comunità, inclusione e capacità di trasformare lo sport in una linea di partenza aperta a tutti.

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