Il Trianon Viviani, storico teatro della Canzone napoletana nel cuore di Forcella, presenta la seconda parte della stagione “Appassiunata” 25|26, un viaggio di cinque mesi – dal 2 gennaio al 17 maggio 2026 – tra memoria e innovazione. Un cartellone imponente, 46 appuntamenti tra teatro, concerti, comicità e incontri speciali, conferma la vocazione del Trianon a essere una casa aperta alla cultura partenopea in tutte le sue forme.
Alla guida artistica, per il sesto anno, Marisa Laurito, che sottolinea l’intento della programmazione: «Ho cercato di diversificare le scelte per andare incontro a un pubblico più vasto, con tanti spettacoli teatrali e musicali, ma anche stand up comedy e formati inediti per il nostro palco».
Omaggi a due maestri: Roberto De Simone e James Senese
Il cartellone dedica uno spazio speciale a due figure che hanno segnato profondamente la cultura napoletana e che sono recentemente scomparse.
Il 6 gennaio il Trianon ricorda Roberto De Simone, con una giornata intera di eventi: la mostra di Gennaro Vallifuoco, scenografo di Trianon Opera; la proiezione del docufilm A proposito di Roberto De Simone di Barbara Napolitano; e quella del suo spettacolo Trianon Opera, ultimo grande dono del maestro al teatro.
Il 7 febbraio, invece, il concerto “Per James Senese” celebra il leggendario sassofonista, che proprio in quella data avrebbe dovuto esibirsi sul palco di Forcella.
Tra le novità spicca anche la prima esecuzione moderna del Barbiere di Siviglia diretto da Benedikt Sauer (27 febbraio): una versione ottocentesca con un singolare don Bartolo in napoletano, interpretato dal basso buffo dell’ensemble Mercadante.
Per la Giornata internazionale della Donna, due appuntamenti riuniti sotto il titolo Oltre l’8 marzo:
– Doppio specchio di Anita Mosca (6 marzo)
– il musical Camicette bianche di Marco Savatteri (7 marzo), che rievoca il tragico incendio del 1911 in una fabbrica newyorkese.
Teatro: tradizione, drammaturgia contemporanea e impegno civile
Dopo l’ultima recita dell’amatissima Cantata dei Pastori di Peppe Barra (4 gennaio), sono ventuno i titoli teatrali in cartellone.
Gennaio
– Caviale e lenticchie con Benedetto Casillo (9)
– Chicchignola con Massimo Venturiello (17)
– Stand up Opera con Luca De Lorenzo (18)
– Inciuci del golfo in salsa piccante con Gino Rivieccio (30)
Febbraio
– Dint’ ’o scuro di Marco Zurzolo Quintetto, sulle Quattro giornate di Napoli (1°)
– Vito Carnale con Egidio Carbone Lucifero (6)
– Voyageburlesque con Raffaella Tirelli (8)
– È asciuto pazzo ’o parrucchiano con Oscar Di Maio (13)
– Tango di periferia con Silvia Priori e Roberto Carlos Gerbolès (20)
– Sinatra the Man and his Music con Gianluca Guidi (21)
– Mademoiselle Guaglione con Maria Letizia Gorga (22)
Marzo
– L’Artista incompresa con Antonella Stefanucci (1°)
– Le stagioni della Canzone napoletana di Leonardo Ippolito (14)
– Matteotti. Anatomia di un fascismo con Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra multietnica di Arezzo, testo di Stefano Massini (20)
– Felice, io? con Stefano Sarcinelli (21)
– Filumena Marturano con Tommaso Bianco (22)
Aprile e maggio
– Misantropolis con Gianfranco Gallo (9 aprile)
– Massimo Lopez Show (24 aprile)
– Storie di Donne e Madonne, coordinato da Marisa Laurito (9 maggio)
– Dodici cartoline da Napoli di Gino Aveta (10 maggio)
– Figlio di un Bronx minore con Peppe Lanzetta (15 maggio)
Musica: dal rock al canto d’autore, passando per la tradizione
Diciassette i concerti programmati, a testimonianza della centralità della musica nella missione del Trianon.
Tra i nomi:
– Luca “’o Zulù” Persico e Caterina Bianco con Vio-Lenti (16 gennaio)
– Enzo Decaro e Ànema in Renatissimo. Omaggio a Renato Carosone (24 gennaio)
– Romito con Post Tarantella (15 febbraio)
– Frida Bollani Magoni (28 febbraio)
– i Guarracini con Tarantella show (13 marzo)
– Squallor forever dell’Opera Squallid Orchestra (27 marzo)
– gli Osanna in Suddance (28 marzo)
– Francesca Marini in ’A Riggina d’ ’e ccanzone (29 marzo)
– Trampetti, Alfio Antico e Jennà Romano nel Concerto delle Due Sicilie (11 aprile)
– Fiorenza Calogero con Fioreincanto (17 aprile)
– Raiz in Montecalvario (25 aprile)
– 99 Posse (16 maggio)
A chiudere la stagione, il 17 maggio, la tradizionale Festa della Posteggia napoletana.
Stand up comedy
Il cartellone riserva spazio anche alla comicità contemporanea:
– Gianpaolo Gambi con Io odio Napoli (23 gennaio)
– Ciro Giustiniani con Reel (19 febbraio)

