Dopo il buon riscontro della prima edizione, al Trianon Viviani – Teatro della Canzone napoletana torna TrianonDanza, la rassegna dedicata ai nuovi linguaggi del corpo e della danza contemporanea, inserita nella stagione teatrale 2025-2026.
La seconda edizione propone sei titoli distribuiti tra il 23 e il 30 maggio, con la partecipazione di quattro tra le principali compagnie campane. Il programma attraversa temi e forme diverse: dal disagio fisico ed emotivo all’universo femminile, dall’omaggio a Napoli al coinvolgimento diretto del pubblico in scena.
L’apertura è fissata per sabato 23 maggio, alle 20, con “Exit”, dittico presentato in prima nazionale e composto da “Salopette” e “Next”. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Yellowbiz Art Collective e Cornelia Dance Company. Le coreografie sono firmate da Michele Pastorini, María Matarranz de las Heras e Valentin Chou.
I due lavori affrontano il tema del disagio, sia fisico sia emotivo, e il desiderio di liberarsene. In scena, insieme ai coreografi, ci saranno i performer Ginevra Conte, Manuela Facelgi, Nicolas Grimaldi Capitello e Tokyo Tello.
Domenica 24 maggio, sempre alle 20, sarà la volta di “Woman Made”, progetto presentato da ArtGarage e firmato da Emma Cianchi, Asun Noales e Sara Lupoli. Il trittico comprende “Walking on the wild side”, “Sempere” e “Funny games”, quest’ultimo in prima nazionale.
I tre lavori propongono visioni e linguaggi differenti, costruendo per contrasto e risonanza una narrazione plurale sull’universo femminile. Il progetto è sostenuto dal programma Boarding Pass Plus 2025-2027 del Ministero della Cultura.
La rassegna proseguirà venerdì 29 maggio con “Tabù”, spettacolo con regia e coreografia di Marianna Moccia e dramaturg Alessio Aronne. La produzione, firmata Funa, con il sostegno di ArtGarage, Casa del Contemporaneo e Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, intreccia diversi linguaggi della danza e rende omaggio a Napoli, raccontando il bisogno condiviso di cercare un senso comune.
Sul palco ci saranno Federica Altamura, Ginevra Cecere, Flavio Ferruzzi, Julia Primicile Carafa e Viola Russo.
La chiusura è prevista sabato 30 maggio con “Collective Trip. Una questione di gender”, lavoro di Claudio Malangone per Borderlinedanza. Lo spettacolo invita il pubblico a condividere con i danzatori respiro, presenza e azione, trasformando la visione in esperienza partecipata.
I performer saranno Luigi Aruta, Adriana Cristiano, Pietro Autiero, Alessandro Esposito, Maite Rogers Gastaka e Sabrina De Luca, insieme agli spettatori che sceglieranno di intervenire.
Tutti gli spettacoli andranno in scena alle 20. Con TrianonDanza, il Trianon Viviani conferma l’attenzione verso la ricerca coreografica contemporanea, offrendo uno spazio a linguaggi capaci di interrogare il presente attraverso il corpo, il movimento e la relazione con il pubblico.

