Apre oggi e prosegue fino al 12 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze la diciassettesima edizione di Bto – Be Travel Onlife 2025, la manifestazione dedicata al turismo che quest’anno mette al centro il tema del “Cross Travel”. L’idea guida è chiara: attraversare linguaggi e mondi diversi, costruendo esperienze ibride e interconnesse in cui la tecnologia non sostituisce l’uomo, ma ne amplifica intelligenza, empatia e creatività.
Tra gli ospiti della kermesse figurano nomi di spicco come Rishad Tobaccowala, Jacques Bulchand-Gidumal, Guido Martinetti, Alexander Kjerulf, Sandro Formica, Richard Skinner e Paloma Zapata, insieme a manager di Booking.com, Expedia, Trip.com, Ipsos, Visit Malta, Franciacorta e Slow Food, solo per citarne alcuni.
Sostenibilità, accessibilità e innovazione
L’edizione 2025 si sviluppa lungo quattro grandi aree tematiche – Destination, Digital Strategy, Hospitality e Food & Wine – affrontando temi chiave quali intelligenza artificiale, nuove competenze professionali, transizione sostenibile, decarbonizzazione, accessibilità, inclusione digitale, governance dei dati e turismo di comunità. Particolare attenzione viene data anche all’ospitalità umanistica, al benessere sul lavoro, all’enoturismo e allo storytelling del gusto.
Secondo l’UN Tourism Barometer di settembre 2025, gli arrivi internazionali in Europa hanno superato i 340 milioni nel primo semestre dell’anno, registrando una crescita del +4% rispetto al 2024 e del +7% rispetto al 2019. Non si tratta solo di quantità: le destinazioni resilienti, capaci di governare la transizione digitale e climatica, creare valore condiviso e attrarre talenti, diventano veri e propri hub di innovazione e sviluppo sostenibile.
Intelligenza artificiale: guida tra le mete e trasformazione del viaggio
L’intelligenza artificiale si inserisce ormai in ogni fase del viaggio: dall’ispirazione alla pianificazione, dalla prenotazione alla narrazione. Il turismo si trasforma così in laboratorio di economia ibrida, dove tecnologia e capitale umano collaborano per costruire fiducia e sostenibilità. Le destinazioni diventano infrastrutture complesse, luoghi di governance, innovazione e comunità.
Emma Taveri guiderà il percorso dedicato a sostenibilità ambientale, rigenerazione post-industriale, coesione sociale e comunicazione responsabile, unendo casi concreti a visioni di sistema. Il panel “Rotta verso la sostenibilità” metterà a confronto DMO, enti locali e network internazionali per tradurre i principi ESG in strumenti operativi: certificazioni credibili, piani territoriali integrati, sistemi di monitoraggio e incentivi fiscali per imprese turistiche rigenerative, con il contributo del network europeo Ecotrans.
Altri panel, come “Narratori per cosa?” e “Travel with care”, analizzeranno iniziative di Visit Faroe Islands e The Great American West, campagne che pongono le comunità al centro della narrazione attraverso podcast immersivi, mappe audio e storytelling etico. Bto 2025 affronterà anche il tema dello sport come leva economica e inclusiva, con focus su Milano-Cortina 2026 e Robert Simmelkjaer, CEO della Maratona di New York. Secondo Grand View Research, il turismo sportivo raggiungerà i 2.137 miliardi di dollari entro il 2030, e l’81% dei viaggiatori sportivi visita anche territori limitrofi all’evento principale (Expedia Group, 2024).
Con Bto 2025 Firenze si conferma così piattaforma di confronto e innovazione, dove turismo, tecnologia e sostenibilità dialogano per definire le nuove regole del viaggio del futuro.

