Gli U2 scuotono il mercato discografico pubblicando a sorpresa “Easter Lily”, un nuovo EP di sei tracce disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali. Il titolo è un omaggio all’album Easter di Patti Smith del 1978, un disco che Bono ha definito fondamentale per mantenere viva la speranza in tempi difficili.
Il lavoro arriva a breve distanza dal precedente EP Days of Ash e si presenta come una collezione di brani profondamente riflessivi, nati da una dimensione privata della band. “Easter Lily ci ha portati a porre domande personali: quanto duramente lottiamo per l’amicizia? La nostra fede può sopravvivere agli algoritmi?”, ha spiegato Bono in una nota ai fan, rassicurando però che queste uscite non ritarderanno il prossimo album in studio, descritto come “rumoroso e irragionevolmente colorato”.
L’EP si apre con “Song for Hal”, un commovente tributo al produttore Hal Willner (scomparso nel 2020) interpretato vocalmente da The Edge. La chiusura è invece affidata a “COEXIST (I Will Bless The Lord At All Times?)”, un brano che segna il ritorno della storica collaborazione con Brian Eno, autore di un paesaggio sonoro descritto come una “ninna nanna per un mondo in conflitto”.
La tracklist completa:
- Song for Hal (Voce di The Edge – dedicata a Hal Willner)
- In a Life (Una celebrazione della memoria e dell’amicizia)
- Scars (Un inno all’accettazione delle proprie ferite)
- Resurrection Song (Un viaggio spirituale “on the road”)
- Easter Parade (Brano devozionale sulla rinascita)
- COEXIST (I Will Bless The Lord At All Times?) (Con Brian Eno)
Ad arricchire l’uscita digitale è una speciale edizione di “Propaganda”, lo storico fanzine ufficiale della band nato negli anni ’80. La versione digitale di Propaganda – Easter Lily include contenuti esclusivi: note di copertina scritte da The Edge, un saggio di Adam Clayton sull’arte e il recupero, fotografie inedite scattate da Larry Mullen Jr. in studio e una conversazione tra Bono e il frate francescano Richard Rohr.
Con questo rilascio, gli U2 confermano la volontà di mantenere un dialogo diretto e costante con la propria comunità, trasformando la Pasqua 2026 in un momento di condivisione artistica che va oltre il semplice ascolto musicale, puntando alla riflessione sui legami umani e sulla resistenza della bellezza.

