Le grandi signore del mare tornano protagoniste nel Golfo della Spezia. Da giovedì 14 a sabato 16 maggio 2026, il borgo marinaro delle Grazie di Porto Venere ospiterà la terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, uno degli appuntamenti più attesi da armatori, equipaggi e appassionati di vela storica. Per tre giorni il porticciolo di Ria diventerà il cuore di una manifestazione capace di unire sport, cultura nautica, memoria e valorizzazione del territorio.
L’evento è organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione della Spezia, insieme alla Sezione Velica della Marina Militare e al Cantiere Valdettaro, con il supporto di AIVE – Associazione Italiana Vele d’Epoca, CIM – Comitato Internazionale del Mediterraneo e Vele Storiche Viareggio. La collaborazione tecnica è affidata alla società Porto Venere Sviluppo.
Il programma sportivo prevede tre regate riservate a una flotta suddivisa in diverse categorie: Yacht d’Epoca, con varo entro il 1950; Yacht Classici, varati tra il 1950 e il 1975; Spirit of Tradition; Classic IOR, con varo compreso tra il 1970 e il 1984; Yacht storici e Classe Libera, che correranno in tempo reale. Oltre alle classifiche delle singole prove, sarà assegnato il Trofeo Valdettaro, challenge perpetuo destinato all’imbarcazione prima classificata tra tutte le classi.
Tra le presenze più attese c’è la flotta dei 5.50 Metri S.I., classe a Stazza Internazionale nata nel 1949. Il nome non indica la lunghezza dello scafo, che è di circa 9,50 metri, ma il risultato della formula di stazza che consente regate in tempo reale senza compensi correttivi. In quasi ottant’anni sono stati costruiti circa 800 esemplari e la classe è stata olimpica in cinque edizioni dei Giochi, da Helsinki 1952 a Città del Messico 1968.
Nel campo di regata dedicato ai 5.50 Metri S.I., all’interno della diga, sarà assegnato il Trofeo Lega Navale Italiana Ammiraglio Straulino. Tra le barche attese figura Grifone, 5.50 della Marina Militare varato nel 1963, quarto alle Olimpiadi di Tokyo 1964 e vincitore l’anno successivo del Campionato del Mondo a Napoli con a bordo Agostino Straulino, Massimo Minervini e Bruno Petronio. In banchina sono attesi anche Manuela V, Rabicano del Museo della Barca Lariana, Twins X, Volpina III e Kukururu.
Il raduno sarà anche l’occasione per celebrare importanti anniversari di alcune imbarcazioni simbolo della vela classica. Crivizza, progetto Buchanan varato nel 1966 dal cantiere triestino Apollonio, festeggerà i 60 anni dal varo. Artica II, Sangermani della Marina Militare progettato da Illingworth, compirà 70 anni. Ottanta candeline per Ilda, ex Ciumbin, cutter Marconi con poppa a canoa progettato da William Atkin e costruito nel 1946 da La Ligure di Carpenteria di Recco. Cento anni, invece, per Margaret, 8 Metri S.I. varato nel 1926 dal cantiere norvegese Anker & Jensen su progetto di Johan Anker.
Questi anniversari saranno raccontati anche attraverso un’esposizione al Cantiere della Memoria, con opere dell’artista Emanuela Tenti, schede, storie e immagini curate da Roberto Celi e Tiziana Pieri. Tra le altre imbarcazioni iscritte figurano i Sangermani Mä Vista e Alcyone, Penelope della Marina Militare, lo Sciarrelli Airone, la 91enne Gazell, Freya e Mariaganciona.
Il programma non sarà soltanto sportivo. Giovedì 14 maggio, il Servizio Aereo della Guardia Costiera di Sarzana darà vita a un’esercitazione di salvataggio naufraghi. Nello stesso spirito di memoria marinara, il Cantiere della Memoria, nel decennale della sua nascita, dedicherà un’esposizione aperta al pubblico al naufragio della motonave georgiana Margaret, affondata nel dicembre 2005 presso la diga foranea della Spezia. Nel pomeriggio è prevista la visita libera alla Villa Romana, mentre alle 19 si terrà una serata cocktail in pineta con musica dal vivo.
Venerdì 15 maggio, alle 18, spazio alla tradizionale spaghettata in banchina. Sabato 16 maggio, dalle 9, è prevista un’esposizione di Bus Storici, mentre alle 9.30 si terrà la visita al Museo Tecnico Navale. Alle 20 la Pro Loco Le Grazie allestirà la grande cena equipaggi offerta dal Cantiere Valdettaro, partner centrale della manifestazione.
Durante le giornate sarà presente anche uno stand dell’associazione Luna Blu, realtà spezzina impegnata nell’inclusione sociale e lavorativa di persone con autismo attraverso attività come ristorazione, accoglienza e laboratori alimentari. In programma anche la mostra di “Opera viva”, progetto fotografico itinerante che trasforma le storie di mare in opere materiche, e l’estemporanea di pittura “Tele per le Vele!”, a cura di Volo dell’Arte.
Le prove in mare saranno valide anche per la classifica 2026 della Coppa AIVE del Tirreno e del Trofeo Artiglio, di cui l’appuntamento alle Grazie rappresenta la seconda tappa. Sarà inoltre istituito il Trofeo Giovani in AIVE, intitolato a Roberta Talamoni, ex segretaria generale dell’associazione scomparsa nel 2023. Il vincitore del Premio Eleganza riceverà un foulard dell’atelier sanremese DAPHNÉ, stampato e rifinito a mano, ispirato all’imbarcazione Ailée IV e alla storica velista Virginie Hériot.
La manifestazione si svolge in collaborazione con la Città di Porto Venere, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale – Porti della Spezia e Marina di Carrara, Assonautica Provinciale La Spezia, Porto Venere Srl Servizi Portuali e Turistici, Pro Loco Le Grazie, Cantiere della Memoria e Gruppo Fotografico Obiettivo Spezia. Main sponsor sono Boero Yacht Coatings e Tecnoseal Cathodic Protection, con il sostegno di numerose realtà del mondo nautico, sportivo e produttivo.
Con la terza edizione delle Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro, Le Grazie si conferma così un punto di riferimento per la vela storica del Mediterraneo. Un appuntamento che non celebra soltanto la bellezza degli scafi e il fascino della competizione, ma anche la cultura del mare, le storie degli equipaggi e il valore di un patrimonio nautico da custodire e tramandare.

