L’Italia si accende di grandi eventi espositivi dedicati alla pittura e alla scultura: questo weekend offre diverse occasioni per immergersi nell’arte tra Ottocento, Novecento e oltre, con focus su protagonisti europei e internazionali.
Zandomeneghi e Degas: impressionismo in dialogo a Rovigo
A Palazzo Roverella di Rovigo è aperta (fino al 28 giugno) la mostra Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi, un dialogo inedito tra due maestri della scena artistica europea tra Ottocento e Novecento. Curata da Francesca Dini, l’esposizione esplora il rapporto tra l’italiano Federico Zandomeneghi e il francese Edgar Degas, mettendo a confronto opere chiave dei due pittori e il loro approccio alla realtà contemporanea, alla luce e al colore.
Un’occasione rara per vedere insieme capolavori provenienti da musei e collezioni private che raccontano come la tradizione italiana e l’avanguardia francese si siano influenzate a vicenda nel fermento dell’impressionismo europeo.
Paul Troubetzkoy: il ritrattista della Belle Époque a Milano
Alla GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano prosegue la grande retrospettiva Paul Troubetzkoy. Lo Scultore della Belle Époque, in programma fino al 28 giugno 2026. Curata da Omar Cucciniello, la mostra raccoglie oltre 80 opere tra sculture e dipinti provenienti da collezioni italiane, europee e americane.
La retrospettiva ripercorre il percorso artistico del cosmopolita Troubetzkoy (1866‑1938), noto per la sua capacità di catturare personalità e vitalità nei ritratti e nei busti in bronzo. Tra le opere esposte spiccano i ritratti di figure come Lev Tolstoj e celebri intellettuali, musicisti e aristocratici dell’epoca, oltre a opere sperimentali meno note al grande pubblico.
Visitare la mostra nella storica sede della GAM – ospitata nella Villa Reale di Milano – significa immergersi nella Belle Époque europea, con un percorso che fonde scultura e pittura in un dialogo internazionale di grande fascino.
Grigory Gluckmann: modernismo poetico ad Aosta
Al Museo Archeologico Regionale di Aosta, fino al 2 giugno, è visitabile Grigory Gluckmann. Tra luce e grazia, prima mostra antologica dedicata in Italia al pittore americano di origine bielorussa.
La retrospettiva presenta circa 35 dipinti che ripercorrono la lunga carriera di Gluckmann, tra Russia, Germania, Francia, Italia e Stati Uniti, offrendo un affresco del suo personalissimo modernismo francese e dell’influenza della luce nei suoi paesaggi e ritratti.
Emilio Malerba: Novecento e oltre a Lucca
Alla Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca è aperta la mostra Emilio Malerba (1878‑1926). Dagli esordi al Novecento italiano.
La mostra, allestita fino al 7 giugno, racconta l’evoluzione artistica di Malerba, dai manifesti della Belle Époque alla produzione più matura e legata alla nuova stagione novecentista e purista, con una selezione di opere inedite emerse da recenti ricerche.

