Da sabato 25 aprile, un itinerario tra Venezia, Roma e Genova celebra i grandi maestri: i debutti di Peggy Guggenheim, il genio di “Paz” e le visioni del Bauhaus.

Il lungo ponte della Liberazione offre un’occasione unica per gli amanti dell’arte. A partire da sabato 25 aprile 2026, l’Italia inaugura una serie di mostre di respiro internazionale, spaziando dal Rinascimento tedesco al fumetto contemporaneo, passando per le avanguardie del Novecento.

Ecco le tappe imperdibili per un fine settimana tra musei e gallerie.

Venezia e Pisa: tra collezionismo e graphic novel

  • Venezia (Collezione Peggy Guggenheim): Apre il 25 aprile “Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista”. La mostra ricostruisce gli esordi di Peggy attraverso la sua prima galleria londinese, la Guggenheim Jeune (1938-1939). In esposizione circa 100 capolavori che segnarono l’inizio della sua leggendaria epopea nel mondo dell’arte moderna.
  • Pisa (Palazzo Blu): Sempre da sabato 25, spazio al fumetto d’autore con “Piero Macola. Paesaggi di vita”. Un’indagine visiva tra memoria e marginalità attraverso il tratto di una delle voci più autorevoli della nona arte contemporanea.

Roma: il doppio volto del Novecento

La Capitale raddoppia l’offerta con due grandi protagonisti:

  • Maxxi: Inaugura il 24 aprile “Andrea Pazienza. Non sempre si muore”. Un racconto cronologico che celebra i 70 anni dalla nascita di “Paz”, snodandosi tra tavole a fumetti, illustrazioni e scritti inediti che mostrano l’evoluzione del suo genio ribelle.
  • GNAM: Continua l’omaggio al Bauhaus con la retrospettiva su Max Peiffer Watenphul, che ricostruisce il percorso dell’artista tedesco dai paesaggi italiani al periodo veneziano.

Genova e Bologna: icone e xilografie

  • Genova (Palazzo Ducale): Apre oggi la grande antologica “Mimmo Rotella. 1945-2005”. Oltre 100 opere raccontano sessant’anni di carriera del maestro del décollage, restituendo la complessità di una ricerca che ha trasformato i manifesti pubblicitari in icone d’arte.
  • Bologna (Pinacoteca Nazionale): Un appuntamento raro con la grafica di Albrecht Dürer. La mostra dossier è dedicata alla serie completa delle 15 xilografie dell’Apocalisse, capolavoro assoluto dell’incisione rinascimentale.

Torino e il Garda: storia e memoria

Salò (MuSa): Da domenica 26 aprile, la mostra “Tourist!” esplora il fascino del Lago di Garda tra Romanticismo e Belle Époque, tra abiti d’epoca e fotografie che documentano la nascita del turismo moderno.

Torino (Museo Egizio/Fondazione Merz): In corso la mostra internazionale “Gaza, il futuro ha un cuore antico”. Un dialogo potente tra 80 reperti archeologici e opere di artisti contemporanei per raccontare la profondità culturale di un territorio oggi ferito.

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