Dal 28 al 31 maggio, il regista di Brazil e L’esercito delle 12 scimmie sarà il protagonista assoluto della nona edizione tra masterclass e retrospettive.
Uno dei “cammini” cinematografici più incredibili di sempre fa tappa in Puglia. Terry Gilliam, l’ex Monty Python e architetto di mondi distopici e fantastici, sarà l’ospite d’eccezione di “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”, in programma a Foggia nell’ultimo weekend di maggio.
L’annuncio, arrivato direttamente da Los Angeles durante una missione dell’Apulia Film Commission, trasforma la città in un crocevia internazionale per il cinema indipendente e d’autore.
Non solo una passerella: la Masterclass
Il direttore artistico Luciano Toriello ha chiarito che la presenza di Gilliam non sarà una semplice celebrazione:
- Dentro il processo creativo: Il regista terrà una masterclass aperta a pubblico e addetti ai lavori per spiegare come si costruiscono universi visivi partendo dall’immaginazione pura.
- La Retrospettiva: Durante i quattro giorni del festival verranno proiettati in lingua originale i suoi titoli più iconici, da Paura e delirio a Las Vegas a L’esercito delle 12 scimmie, ripercorrendo quarant’anni di carriera che hanno cambiato il volto del cinema sci-fi e fantasy.
Omaggio a Mario Canale e la memoria digitale
L’annuncio si tinge di una nota malinconica e celebrativa per la recente scomparsa di Mario Canale, storico archivista e regista che documentò proprio il backstage de Le avventure del Barone di Munchausen di Gilliam.
- L’eredità: Le immagini di Canale, custodite dall’Archivio Luce, saranno integrate nei lavori del corso di Digital Humanities di Foggia, creando un ponte diretto tra la memoria storica del set e le nuove tecnologie formative.
Mònde 2026 in pillole
- Quando: Dal 28 al 31 maggio 2026.
- Dove: Foggia (sedi varie).
- Focus: Cinema come esperienza da attraversare e dialogo tra generazioni di autori.
- Collaborazioni: Apulia Film Commission e NewFilmmakers Los Angeles.
Perché Gilliam a Foggia?
La scelta di Gilliam sposa perfettamente la filosofia di “Mònde”: un festival che indaga il cinema come cammino, ricerca e superamento dei confini tra realtà e sogno. Portare un autore di questo calibro in Capitanata significa consolidare il ruolo della Puglia come centro nevralgico della produzione e della riflessione cinematografica contemporanea.
