Da allora, Winnie, Tigro, Ih-Oh e gli altri abitanti del Bosco dei Cento Acri sono diventati personaggi iconici, capaci di attraversare generazioni e confini culturali, mantenendo intatto il loro messaggio di semplicità, amicizia e immaginazione.Winnie the Pooh festeggia un secolo di vita e la Gran Bretagna si prepara a celebrarne il centenario con un ricco calendario di eventi culturali, spettacoli all’aperto e iniziative educative. Era infatti il 1926 quando la raccolta di racconti “Winnie-the-Pooh” venne pubblicata per la prima volta, dando vita all’orso più famoso della letteratura per l’infanzia, creato dalla penna di Alan Alexander Milne e reso immediatamente riconoscibile dalle celebri illustrazioni di Ernest Howard Shepard.
Per celebrare questo importante anniversario, la compagnia artistica Trigger, conosciuta per le sue grandi marionette e performance all’aperto, presenterà “The Big One Hundred”, una serie di eventi gratuiti che si svolgeranno principalmente nell’Ashdown Forest, nell’East Sussex. Proprio questa vasta area naturale ispirò Milne nella creazione del bosco magico in cui sono ambientate le avventure di Winnie the Pooh.
«Siamo orgogliosi di sostenere un programma che valorizza il nostro patrimonio culturale, unisce le comunità e costruisce un’eredità duratura per l’Ashdown Forest», ha dichiarato Rachel Millward, consigliera del Wealden District Council, l’ente locale che supporta le celebrazioni del centenario.
L’Ashdown Forest non è solo un luogo simbolico per la letteratura, ma anche un’area di straordinario valore ambientale: una brughiera rara, considerata persino più rara di una foresta pluviale tropicale, classificata come Sito di Speciale Interesse Scientifico e habitat di alcune tra le specie più minacciate d’Europa.
A partire dall’estate, i visitatori potranno esplorare la foresta e assistere a performance interattive che ruotano attorno a una nuova creatura mitica di grandi dimensioni, realizzata come marionetta e ispirata alla biodiversità locale. Un modo per intrecciare narrazione, teatro e sensibilizzazione ambientale, nel solco dell’eredità immaginifica di Milne.
Il progetto coinvolgerà anche le scuole primarie del distretto di Wealden, che prenderanno parte gratuitamente a laboratori creativi: gli studenti saranno invitati a disegnare la propria versione della creatura o a scrivere racconti ispirati a “The Curious Adventurer”. Il pubblico, inoltre, potrà suggerire un nome per la marionetta e condividere disegni e storie sui social attraverso l’hashtag #TheBigOneHundred.
A sostenere l’iniziativa c’è anche la Ashdown Forest Foundation, il cui contributo economico sarà destinato alla tutela del paesaggio naturale, rafforzando il legame tra celebrazione culturale e responsabilità ambientale.
A cento anni dalla sua nascita editoriale, Winnie the Pooh continua così a parlare a grandi e piccoli, dimostrando come una storia semplice possa diventare patrimonio collettivo e occasione di incontro tra memoria, creatività e futuro.

