Disponibile anche in Italia l’app di messaggistica nata da una costola di X. Entro fine maggio sostituirà le Communities e integrerà chiamate crittografate.
Il piano di Elon Musk per trasformare l’universo X in una potenza multiservizio compie un passo decisivo. Lo scorso 27 aprile 2026, ha debuttato ufficialmente XChat, l’applicazione dedicata alla messaggistica istantanea che punta a sottrarre utenti ai giganti del settore come WhatsApp e Telegram.
Sebbene l’idea iniziale di Musk fosse quella di una singola “everything app”, la strategia attuale di X Corp sembra orientata verso un ecosistema di software separati: X per il microblogging, Grok per l’intelligenza artificiale e ora XChat per le conversazioni private. Tuttavia, non si esclude una futura fusione in un’unica piattaforma sul modello della cinese WeChat.
Le caratteristiche di XChat
L’app nasce con un set di funzioni progettate per garantire privacy e versatilità, mettendosi in scia ai competitor più evoluti:
- Sicurezza: Chiamate audio, video e messaggi protetti da crittografia end-to-end.
- Controllo dei contenuti: Possibilità di modificare o eliminare messaggi già inviati e invio di media che si autodistruggono.
- Privacy avanzata: Funzione integrata per il blocco degli screenshot, una barriera contro la diffusione non autorizzata di conversazioni private.
L’addio alle Communities
XChat non sarà solo un’opzione in più, ma diventerà il nuovo standard per l’interazione di gruppo su X.
- Dismissione: La funzione Communities sparirà definitivamente entro la fine di maggio 2026.
- Migrazione: Gli amministratori hanno tempo fino al 30 maggio per trasformare le proprie comunità in chat di gruppo su XChat.
- Capienza: Attualmente i gruppi supportano fino a 350 partecipanti, ma è già previsto un aumento del limite per ospitare le realtà più numerose.
Verso X Money: il futuro dei pagamenti
Secondo indiscrezioni di TechCrunch, il tassello mancante del puzzle sarebbe già in fase di test interno: X Money. Si tratta di un sistema di pagamenti digitali che mira a competere con PayPal, permettendo agli utenti di scambiare denaro direttamente all’interno dell’ecosistema Musk.
