L’idea di introdurre un contributo per visitare la Fontana di Trevi torna al centro del dibattito, ma dal Campidoglio arrivano precisazioni nette: nessuna decisione è stata ancora adottata. Si tratta, spiegano fonti comunali, di una semplice ipotesi di lavoro su cui l’amministrazione sta riflettendo da tempo, senza che siano stati fissati tempi o modalità di applicazione.
Secondo le indiscrezioni circolate, l’eventuale misura prevederebbe un biglietto simbolico di 2 euro riservato ai turisti, mentre per i residenti romani l’accesso resterebbe libero e gratuito.
Un’idea legata ai grandi numeri del turismo
L’ipotesi nasce dall’enorme afflusso di visitatori che ogni giorno si concentra intorno alla fontana più celebre di Roma. Solo nei primi sei mesi del 2025 si sono contate oltre 5,3 milioni di presenze, un dato che supera persino gli ingressi annuali del Pantheon registrati nel 2024. Numeri che pongono problemi di tutela, sicurezza e decoro.
Secondo alcune stime, un contributo così ridotto potrebbe comunque garantire entrate molto consistenti per le casse comunali, nell’ordine di circa 20 milioni di euro all’anno, da destinare al miglioramento dei servizi e alla gestione dell’area.
Accessi già contingentati
Da tempo la Fontana di Trevi è soggetta a misure di regolazione dei flussi: l’area consente la presenza contemporanea di un massimo di 400 persone. In caso di introduzione del ticket, verrebbe ulteriormente riorganizzato l’ingresso con due percorsi distinti, uno per i residenti e uno per i visitatori, e con la possibilità di pagare anche tramite strumenti elettronici.
La posizione del Campidoglio
L’amministrazione capitolina, pur riconoscendo la necessità di trovare soluzioni per proteggere il monumento e contrastare il sovraffollamento, ribadisce che non esiste alcuna decisione definitiva. Qualsiasi eventuale scelta, sottolineano dal Comune, sarà valutata con attenzione per bilanciare tutela del patrimonio, accessibilità e accoglienza turistica.
Per ora, dunque, la Fontana di Trevi resta gratuita per tutti. Il ticket, almeno per il momento, rimane solo un’ipotesi sul tavolo.

