Si avvia alla conclusione la rassegna “Natali Mediterranei – Tra cultura e incontaminazione”, ospitata dal Teatro Il Piccolo e inserita nella quarta edizione di “Altri Natali”, iniziativa promossa e finanziata dal Comune di Napoli. Il progetto, curato dalla compagnia Magazzini di Fine Millennio con la direzione artistica di Salvatore Cipoletta, propone un ultimo trittico di appuntamenti che intrecciano teatro, musica e tradizioni, rivolgendosi a un pubblico eterogeneo e intergenerazionale.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 2 gennaio alle ore 19 con “Una balla per Mr. Scrooge”, spettacolo di attori, pupazzi e canzoni liberamente ispirato al Christmas Carol di Charles Dickens. In scena Giulio Barbato, Amedeo Ambrosino, Nello Provenzano e Ramona Carnevale, con pupazzi realizzati da Violetta Ercolano e Fabio Lastrucci, scene e costumi di Carla Vitaglione, testo e regia di Aldo de Martino, produzione Compagnia Gli Sbuffi.
La celebre storia di Ebenezer Scrooge viene riletta con uno sguardo originale che guarda tanto a Dickens quanto all’immaginario di Jim Henson, mescolando ironia, poesia e musica. Una narrazione capace di parlare ai più piccoli senza rinunciare a livelli di lettura più profondi, consigliata a partire dai 6 anni.

Domenica 4 gennaio, sempre alle ore 19, spazio alla fantasia e al mito con “La Befana e la strega Gondrana” di Roberta Sandias, produzione La Mansarda – Teatro dell’Orco. In scena Valentina Elia, Enrica Graziano, Mariella Lombardi, Paola Maddalena, Sabrina Nastri, Giuseppe Noviello e Luigi Savinelli.
Lo spettacolo gioca con le origini antiche della Befana, immaginandola come parte di una grande famiglia di streghe, tra equivoci, ironia e sorprese. Un racconto che ribalta stereotipi e invita a guardare oltre le apparenze, pensato per un pubblico dai 5 anni in su.

La rassegna si chiuderà giovedì 8 gennaio alle ore 19 con “Dialoghi Coen/Trabelsi feat. Nando Citarella – Voci, Suoni e Ritmi per un Cammino di Pace”, produzione La Paranza. Sul palco Nando Citarella, Gabriele Coen e Ziad Trabelsi, protagonisti di un progetto musicale che mette in dialogo tradizioni cristiane, ebraiche e musulmane attraverso canti antichi, ritmi popolari e nuove contaminazioni sonore.
Un viaggio musicale che attraversa feste, riti e simboli del Mediterraneo, restituendo al pubblico un messaggio di incontro e convivenza culturale, consigliato dai 7 anni in su.

Con questi ultimi appuntamenti, “Natali Mediterranei” saluta il pubblico confermando la propria vocazione: offrire spettacoli che uniscono qualità artistica, attenzione all’infanzia e uno sguardo aperto sulle culture che abitano il nostro tempo.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviItalia
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.