Il mercato immobiliare di montagna continua a segnare incrementi significativi, e Cortina d’Ampezzo ne rappresenta un esempio emblematico. Secondo l’Alpine Property Report di Knight Frank, nell’ultimo anno i valori medi degli immobili nella località dolomitica sono aumentati del 10%. Per una casa di pregio in una zona strategica si pagano oggi tra 19.500 e 21.500 euro al metro quadro.

Questo trend è certamente influenzato dal “fattore Olimpiadi”: i Giochi invernali Milano-Cortina del 2026 hanno già acceso i riflettori sulla località, rendendola ancora più appetibile per investitori e acquirenti internazionali.


Perché il mercato alpino resiste e cresce

Il report evidenzia come il mercato immobiliare alpino stia riscrivendo le regole del lusso in Europa. Mentre in molti mercati globali di fascia alta si è registrato un rallentamento, le case in montagna sono aumentate in media del 23% negli ultimi cinque anni.

Le ragioni principali sono:

  • Nuove priorità degli acquirenti: il turismo estivo è aumentato dopo la pandemia e molti lavoratori da remoto hanno scelto la montagna come luogo di vita permanente.
  • Destagionalizzazione e diversificazione: investimenti in wellness, sport e attività culturali rendono le località montane attrattive tutto l’anno.
  • Normative e incentivi fiscali: per i non residenti, l’acquisto di un immobile offre costi variabili tra il 7% e il 15%, ma con vantaggi fiscali significativi per chi trasferisce la residenza fiscale in Italia, inclusa un’imposta fissa annuale di 200.000 euro sui redditi esteri per i residenti idonei.

Gli esperti sottolineano che le Alpi si stanno trasformando da “parco giochi invernale” a rifugio residenziale e turistico per tutto l’anno, creando nuove opportunità di investimento.


Cortina: regina delle Dolomiti

Cortina conferma il suo primato tra le località di montagna italiane più costose. Secondo un’indagine di AbitareCo:

  • Prezzo medio case premium: 19.500 – 21.500 €/mq
  • Affitti estivi settimanali: fino a 2.200 € (superiore a Courmayeur e Madonna di Campiglio)

L’incremento dei prezzi nell’ultimo anno (+10%) colloca Cortina subito dopo alcune località svizzere di prestigio come Andermatt (+14,6%) e Davos (+10,5%).


Confronto internazionale: Svizzera e Francia

Nonostante la crescita, Cortina non detiene il primato europeo dei prezzi. In Svizzera:

  • St. Moritz: 34.700 – 38.400 €/mq
  • Verbier: 30.500 – 33.700 €/mq
  • Gstaad: fino a 45.000 €/mq

In Francia, i valori premium sono:

  • Courchevel: oltre 32.000 €/mq
  • Val d’Isère: 22.500 – 24.900 €/mq

Questo confronto evidenzia come, sebbene Cortina sia la più cara in Italia, le località alpine internazionali mantengano livelli di prezzo superiori.


Conclusione

L’avvicinarsi delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, insieme alla crescente attrattiva della vita in montagna tutto l’anno, rende il mercato immobiliare alpino tra i più resilienti e dinamici d’Europa. Cortina si conferma centro di lusso e investimento strategico, con prezzi in aumento ma ancora competitivi rispetto ai poli svizzeri e francesi.

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