Un attacco informatico di tipo ransomware ha colpito nella mattinata di oggi l’Università La Sapienza di Roma, disattivando diversi sistemi e servizi dell’ateneo e rendendo al momento irraggiungibili il sito web e le piattaforme interne.
Secondo le prime informazioni disponibili, il ransomware — una forma di malware che cripta dati e richiede un riscatto per il ripristino — è all’origine del blocco di server e funzioni informatiche essenziali, con difficoltà di accesso per studenti, personale docente e amministrativo ai servizi online dell’ateneo.
Intervento delle autorità e operazioni di ripristino
In risposta all’incidente, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale è intervenuta immediatamente, collaborando con i tecnici informatici della Sapienza per analizzare la natura dell’attacco, contenere i danni e ripristinare i servizi. Le operazioni sono in corso e non è ancora chiaro quando tutti i sistemi torneranno pienamente operativi.
Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali sull’identità degli hacker, sull’eventuale richiesta di riscatto né sulla possibile compromissione di dati sensibili. Le autorità competenti stanno conducendo verifiche approfondite per chiarire questi aspetti.
Impatto su studenti e personale
Gli studenti e i docenti hanno riscontrato problemi di accesso a piattaforme digitali per la didattica, alla segreteria online e ad altri servizi tipicamente fruibili via web. In molte università recenti attacchi informatici simili hanno causato disservizi prolungati, come nel caso dell’Università Roma Tre, dove un attacco ransomware nel 2025 aveva reso inaccessibili i sistemi informatici per settimane.
Il contesto della cybersecurity in Italia
La minaccia di attacchi ransomware e altri incidenti informatici è in crescita in Italia. Secondo rapporti internazionali, gli attacchi informatici nel Paese nel 2025 sono aumentati in modo significativo, con oltre la metà dei casi che ha avuto un impatto confermato sulle vittime. Tali trend evidenziano la sempre maggiore necessità di investimenti in sicurezza digitale e piani di risposta rapida.
La situazione resta in aggiornamento: ulteriori dettagli sull’origine dell’attacco, sulle eventuali richieste degli hacker e sui tempi di ripristino dei servizi saranno diffusi dalle autorità competenti nelle prossime ore.

