Indagine CNT: il 40% dei cittadini ignora di poter decidere durante il rinnovo della carta d’identità. Il 58% dei “no” viene deciso al momento.
La scelta sulla donazione di organi e tessuti in Italia resta un atto spesso condizionato dall’impreparazione. Secondo una recente indagine di Noto Sondaggi per il Centro Nazionale Trapianti (CNT), quasi il 40% dei cittadini arriva allo sportello comunale per il rinnovo della carta d’identità senza sapere di dover affrontare questa decisione.
Questo “deficit di consapevolezza” ha un impatto diretto sulle statistiche: chi decide all’ultimo minuto tende a essere più prudente o sospettoso, aumentando sensibilmente il numero di opposizioni e astensioni.
I numeri della volontà in Italia (aggiornati al 15 aprile 2026)
Il totale delle dichiarazioni registrate nel nostro Paese ha raggiunto quota 26.655.989. Analizzando i canali di raccolta, emerge una chiara prevalenza dell’uso della Carta d’Identità Elettronica (Cie) rispetto ad ASL e AIDO.
| Canale di registrazione | Consensi | Opposizioni |
| Comuni (Cie) | 65,7% | 34,3% |
| Totale Nazionale (Cie + ASL + Aido) | 67,9% | 32,1% |
L’andamento del 2026
Nel primo trimestre dell’anno sono state emesse oltre 2,6 milioni di Cie a maggiorenni. I dati mostrano una leggera crescita dei consensi rispetto al 2025, ma anche un alto tasso di mancata espressione:
- Dichiarazioni registrate: 1.624.709 (il 38% dei richiedenti ha scelto di non esprimersi).
- Esito delle volontà 2026: 61,1% favorevoli, 38,9% contrari.
L’analisi: perché decidere prima è fondamentale
Il direttore del CNT, Giuseppe Feltrin, ha sottolineato come la fretta e l’impreparazione siano i principali nemici della donazione.
- L’incognita dello sportello: Il 58% di chi nega il consenso lo decide sul momento, davanti all’impiegato comunale, senza una precedente riflessione.
- L’astensione: Quasi l’80% di chi non si esprime lo fa per l’effetto sorpresa.
- Diritto alla rettifica: Molti cittadini ignorano che la volontà espressa non è immutabile e può essere modificata in qualsiasi momento presso la propria ASL di riferimento.
Sensibilizzazione: il nuovo spot del Ministero
I dati sono stati presentati in occasione del lancio della nuova campagna di comunicazione del Ministero della Salute. L’obiettivo è trasformare quella che oggi è percepita come una domanda inaspettata in un’opportunità di scelta consapevole e informata.
