Al via dal 23 aprile in Sala Art Ensemble la rassegna che indaga diritti e inclusione. Film e dibattiti per riscoprire il valore della socialità nel cuore del quartiere.
Torino si conferma laboratorio di cittadinanza attiva attraverso il linguaggio universale del grande schermo. Dal prossimo 23 aprile, la Sala Art Ensemble di via Petitti 24 ospiterà la rassegna “Cinema e Società”, un’iniziativa che mira a trasformare la visione cinematografica in un momento di profonda riflessione collettiva.
Il progetto fa parte della più ampia cornice “Spazio socialità 365”, promossa dall’associazione Fraternità Maria Consolatrice con il sostegno della Circoscrizione 8 di Torino, della Regione Piemonte e dell’Assessorato alle Politiche Sociali.
Il Programma: ogni giovedì un tema per riflettere
A partire dal 23 aprile e fino al 28 maggio, ogni giovedì sera alle ore 21:00, la sala diventerà un punto di incontro per affrontare le grandi sfide del nostro tempo. I riflettori saranno puntati su:
- Inclusione sociale e lotta alle disuguaglianze.
- Difesa dei diritti civili.
- Contrasto alla violenza di genere.
Per garantire una visione consapevole, “ogni proiezione sarà preceduta da una scheda di approfondimento curata da esperti”, fornendo al pubblico gli strumenti critici necessari per avviare il dibattito post-film.
La filosofia della rassegna: “Rimettere al centro la persona”
L’obiettivo degli organizzatori è combattere l’isolamento culturale riportando le persone fisicamente in sala, come sottolineato nella nota ufficiale:
“Con Cinema e Società vogliamo valorizzare un nuovo spazio di fruizione culturale che rimetta al centro la persona e il dialogo. In un’epoca di fruizione isolata, tornare in sala significa riscoprire il valore della socialità e sensibilizzare la collettività su questioni che riguardano il futuro di tutti noi.”
La rassegna si propone quindi come un presidio culturale fondamentale per la crescita del territorio, utilizzando la “magia della settima arte” per leggere la realtà contemporanea in modo meno superficiale.
