L’antico Forte a Mare si apre al pubblico con un’offerta integrata: percorsi architettonici e itinerari nella macchia mediterranea. Focus su scuole e turismo lento.

BRINDISI, 16 APRILE 2026 – Uno dei simboli più iconici del porto di Brindisi torna al centro dell’offerta culturale cittadina. Parte ufficialmente il nuovo piano di visite guidate al Castello Alfonsino, meglio conosciuto come Forte a Mare, con una proposta che punta a fondere la maestosità della pietra con la ricchezza della biodiversità locale.

L’iniziativa nasce dall’accordo di partenariato tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (per le province di Brindisi, Lecce e Taranto) e l’Associazione “Le Colonne”, con l’obiettivo di trasformare il complesso monumentale in un polo d’attrazione esperienziale.

Due anime, un solo percorso: i dettagli dell’offerta

Il programma si distingue per un approccio “integrato”, che non si limita alla narrazione storica ma abbraccia l’intero ecosistema dell’isola di Sant’Andrea:

  • L’Anima Storica: Le visite accompagnano i partecipanti attraverso le stratificazioni culturali del castello, spiegandone il valore strategico-militare e le peculiarità architettoniche che lo hanno reso inespugnabile nei secoli.
  • L’Anima Naturalistica: Accanto ai tour del forte, debuttano gli itinerari immersi nella macchia mediterranea. Guide esperte illustreranno gli aspetti botanici, faunistici ed ecologici del sito, promuovendo una cultura della sostenibilità e della conservazione ambientale.

Educazione e territorio

Il progetto riserva una “corsia preferenziale” alle scuole. Sono stati infatti studiati percorsi didattici ad hoc per stimolare nelle giovani generazioni il senso di appartenenza al territorio e la conoscenza delle proprie radici culturali e naturalistiche. L’obiettivo è incentivare una fruizione “lenta” e consapevole, lontana dal turismo mordi e fuggi.

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