Un appuntamento dedicato al futuro della sanità territoriale e al ruolo sempre più centrale delle farmacie nei servizi ai cittadini. L’11 aprile 2026 a Catanzaro si terrà il convegno per il decennale dell’iniziativa promossa da Federfarma Catanzaro, un evento che dal 2016 accompagna il dibattito sul cambiamento del sistema farmacia in Calabria e nel Mezzogiorno.
L’incontro rappresenta un momento di bilancio e di confronto su dieci anni di trasformazione della farmacia territoriale, durante i quali il ruolo del farmacista si è progressivamente ampliato, passando dalla semplice dispensazione del farmaco a una funzione più articolata all’interno della rete dei servizi sanitari locali.
Nel corso del convegno saranno affrontati diversi temi centrali per il futuro della sanità pubblica, tra cui la prevenzione, la telemedicina, l’innovazione digitale e il rafforzamento della sanità di prossimità, aspetti che negli ultimi anni sono stati ulteriormente valorizzati anche dalle strategie previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
«In questi dieci anni la farmacia ha dimostrato di poter essere molto più di un presidio commerciale», ha dichiarato Vincenzo Defilippo, presidente di Federfarma Catanzaro e Calabria. «È diventata un punto di accesso alla salute, un luogo di prevenzione, monitoraggio e orientamento sanitario per i cittadini. Il decennale non è una celebrazione, ma una presa di responsabilità sul futuro».
L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, professionisti sanitari ed esperti del settore, chiamati a discutere l’impatto delle politiche sanitarie territoriali e il contributo che le farmacie possono offrire nel nuovo modello di assistenza, soprattutto nelle aree interne e nelle regioni del Sud Italia.
Il convegno si svolgerà a Catanzaro, in via Italia 81, con ingresso libero e accoglienza dei partecipanti dalle 9:00 alle 9:30. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato nel 2016 da Federfarma Catanzaro e punta a stimolare una riflessione sul futuro della farmacia dei servizi, sempre più integrata con il Servizio sanitario nazionale e orientata alla vicinanza con i cittadini.

