Si intitola “Frida e Marilyn – Vite parallele” la mostra in programma a Palazzo Guinigi dal 26 febbraio al 2 giugno 2026. L’esposizione mette a confronto due figure leggendarie del Novecento: Frida Kahlo, pittrice messicana divenuta icona dell’arte moderna, e Marilyn Monroe, star di Hollywood e simbolo universale di femminilità e bellezza.

Attraverso oltre cento fotografie e opere d’arte, il percorso espositivo indaga somiglianze e differenze tra le due protagoniste, restituendone le fragilità, le lotte personali, le passioni e la forza creativa che le ha rese figure immortali dell’immaginario collettivo.

Un racconto per immagini tra pubblico e privato

La mostra accompagna il visitatore dall’infanzia di entrambe fino alla piena affermazione artistica e mediatica. Destini apparentemente lontani – l’una segnata dal dolore fisico e dall’impegno politico, l’altra dal sistema hollywoodiano e dall’esposizione mediatica – che rivelano inattese affinità nella costruzione della propria identità pubblica.

Elemento centrale del percorso è la figura del fotografo Nickolas Muray, legato a Frida Kahlo da una lunga relazione sentimentale e a Marilyn Monroe da un rapporto rimasto riservato fino alla sua morte. I suoi scatti contribuiscono a delineare un ritratto intimo delle due icone.

In esposizione anche fotografie di autori come Guillermo Kahlo, padre di Frida, Imogen Cunningham, Lucienne Bloch, Sam Shaw ed Ed Feingersh. Le immagini restituiscono non solo il volto pubblico delle due donne, ma anche il contesto umano e artistico che le ha circondate.

Per Frida emerge il legame con Diego Rivera, compagno di vita e figura centrale nel suo percorso creativo. Per Marilyn, spazio ai rapporti con Joe DiMaggio, Arthur Miller e John F. Kennedy, oltre alle celebri immagini di scena accanto a interpreti come Laurence Olivier, Jack Lemmon, Tony Curtis, Groucho Marx e Cary Grant.

Le opere contemporanee e l’omaggio a Frida

Accanto alle fotografie, la mostra propone opere di artisti contemporanei che hanno trovato in Kahlo e Monroe due muse senza tempo. Tra questi Mimmo Rotella, Marco Lodola, Marco Nereo Rotelli, Zhang Hongmei, Xu De Qi e Omar Ronda.

Tra gli elementi di maggiore richiamo figura anche il biglietto augurale pop-up più grande del mondo, alto quasi tre metri, dedicato a Frida Kahlo e realizzato nel 2024 da Furio Ceciliato di Origamo in occasione del settantesimo anniversario della sua morte, a sostegno della Christina Noble Children’s Foundation.

L’iniziativa

La mostra è organizzata da Blu&Blu Network in collaborazione con Art Book Web ed è inserita nel programma culturale 2026 di ViviLucca. L’esposizione si propone come un percorso che intreccia arte, fotografia e memoria, offrendo uno sguardo parallelo su due donne che, pur in contesti differenti, hanno segnato in modo indelebile il Novecento.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviItalia
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.