Milano torna ad accogliere i visitatori con la riapertura della Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco, dopo una chiusura di nove anni per restyling e riallestimento delle sale espositive. L’inaugurazione del nuovo spazio museale, progettato per offrire un percorso cronologico e tematico nella civiltà egizia, si colloca tra le novità culturali della città nel 2026.

La collezione esposta comprende circa 330 reperti, di cui 80 presentati al pubblico per la prima volta, selezionati da un patrimonio complessivo di oltre 3.000 pezzi. Il nuovo allestimento è suddiviso in sei sezioni tematiche che guidano il visitatore attraverso aspetti fondamentali della civiltà faraonica, dalla vita quotidiana alle credenze religiose, passando per i rituali funerari e le pratiche culturali tra il IV millennio a.C. e il V secolo d.C.

Tra gli oggetti più significativi si trovano sarcofagi, papiri, amuleti, bronzetti, vasi canopi e stele, oltre a mummie animali e umane. Una delle opere più suggestive è la mummia attribuita a Peftjauauiaset, il cui volto è stato ricostruito digitalmente, e il “Papiro Busca”, un papiro di quasi sette metri recentemente restaurato e ora esposto in una teca appositamente illuminata.

Il nuovo allestimento, curato con un approccio contemporaneo, è stato pensato per creare un ambiente coinvolgente: la sala principale richiama idealmente la struttura ipostila dei templi egizi, con vetrine diventate colonne espositive a tutta altezza, materiali e luci calibrati per restituire un’atmosfera immersiva e rispettosa del contesto storico dei reperti. Strumenti didattici, pannelli tematici e supporti interattivi sono stati integrati per facilitare la comprensione dei contenuti a visitatori di tutte le età.

La collezione egizia del Comune di Milano ha una lunga storia: le origini risalgono ai primi decenni dell’Ottocento, con acquisizioni e donazioni accumulate nei secoli successivi. Importanti arricchimenti derivano dagli scavi condotti negli anni Trenta nelle aree del Fayum e da contributi di collezionisti privati. Tra i pezzi storici spicca la statua del faraone Amenemhat III, uno dei reperti più preziosi dell’intera raccolta.

La Galleria dell’Antico Egitto è ora definitivamente aperta al pubblico e rappresenta una delle sezioni più affascinanti dei musei civici milanesi, offrendo un viaggio attraverso millenni di storia e cultura di uno dei popoli più studiati dell’antichità.

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