Per questo weekend sono numerose le mostre d’arte e fotografia aperte al pubblico in varie città italiane, con appuntamenti che spaziano da grandi nomi della fotografia del Novecento a ritratti di figure significative come Agnès Varda e Jane Goodall.
A Bologna, alla Galleria Modernissimo della Cineteca di Bologna, inaugurata il 5 marzo la mostra “Viva Varda! Il cinema è donna”, dedicata alla regista, fotografa e artista Agnès Varda. L’esposizione, curata da Florence Tissot con la direzione artistica di Rosalie Varda, attraversa i molteplici aspetti della produzione artistica di Varda – cinema, fotografia, installazioni e cimeli – e il suo ruolo pionieristico nella storia del cinema e della cultura visiva.
Sempre a Bologna, a Palazzo Pallavicini sono allestite due grandi mostre dedicate a figure centrali della fotografia del Novecento:
- “Ruth Orkin. The Illusion of Time”, antologica dedicata alla fotoreporter statunitense Ruth Orkin, con circa 187 immagini e documenti che ripercorrono la sua carriera in equilibrio tra fotografia e cinema.
- “Saul Leiter. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia”, omaggio al fotografo Saul Leiter tramite una selezione di scatti in bianco e nero e a colori, dipinti e materiali originali che raccontano il suo stile unico nel mondo della fotografia.
A Venezia prosegue fino al 30 giugno la mostra “Gianni Berengo Gardin. La Venezia del maestro del bianco e nero”, curata da Denis Curti e promossa dalla Fondazione di Venezia in collaborazione con la Fondazione Le Stanze della Fotografia. L’esposizione riunisce 34 opere inedite dedicate alla città studiata dal celebre fotografo italiano, protagonista di una lunga carriera internazionale.
A Cremona, al Museo Diocesano, dal 7 marzo al 17 maggio sarà visitabile “The Nature of Hope – Un tributo a Jane Goodall e alle donne che ha ispirato”, curata da Laura Covelli nell’ambito del Festival della Fotografia Etica. Il progetto propone un viaggio visivo che intreccia scienza, etica e lo sguardo di Jane Goodall, attraverso i lavori del fotografo naturalista Michael “Nick” Nichols, che ha documentato la sua attività di studio sugli scimpanzé nel Gombe Stream National Park.
Oltre alla fotografia, non mancano proposte di arte antica e contemporanea: a Roma, all’Istituto Centrale per la Grafica, è aperta fino al 7 giugno la mostra su Maarten van Heemskerck e il fascino della città eterna attraverso disegni e stampe storiche, mentre alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea una mostra di Gulistan esplora l’intreccio tra culture lungo la Via della Seta.
Questi appuntamenti offrono l’occasione di esplorare diversi linguaggi artistici, dalla fotografia documentaria e cinematografica alla rappresentazione visiva della natura e della storia, in un weekend ricco di stimoli per appassionati e visitatori curiosi.

