È morto nella notte a Brescia Evaristo Beccalossi, ex centrocampista dell’Inter e figura molto conosciuta del calcio italiano degli anni Settanta e Ottanta. Avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 12 maggio.
Secondo quanto emerso, Beccalossi era ricoverato da tempo alla clinica Poliambulanza di Brescia dopo un grave malore accusato nel gennaio 2025, che aveva portato a un lungo periodo di coma e a un progressivo peggioramento delle sue condizioni di salute.
La carriera
Cresciuto calcisticamente nel Brescia, Beccalossi raggiunse la notorietà soprattutto con la maglia nerazzurra, indossata a partire dal 1978. Con l’Inter visse alcune delle stagioni più significative della propria carriera, contribuendo alla conquista dello scudetto 1979-80 e della Coppa Italia 1981-82.
Centrocampista offensivo dotato di tecnica e fantasia, era conosciuto per il suo stile di gioco elegante e imprevedibile. Nel corso dell’esperienza milanese collezionò oltre 200 presenze ufficiali, entrando nel ricordo dei tifosi anche per alcune partite rimaste nella storia del club, tra cui un derby deciso da una sua doppietta nel 1979.
Dopo la parentesi all’Inter, proseguì la carriera con Sampdoria, Monza, Barletta e Pordenone, chiudendo l’attività agonistica nei primi anni Novanta.
Dopo il calcio
Terminata la carriera da giocatore, Beccalossi rimase legato al mondo sportivo lavorando come opinionista televisivo e dirigente. Negli anni ricoprì anche incarichi nell’ambito delle selezioni giovanili federali.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio nel mondo del calcio, soprattutto tra tifosi ed ex compagni che ne hanno ricordato il talento e il carattere fuori dagli schemi.
