Svolta per i pazienti allergici: il farmaco, già disponibile in Germania, è alle fasi finali di valutazione presso l’AIFA. Stessa efficacia dell’iniezione, ma maggiore rapidità d’uso.
Una rivoluzione nel campo del pronto intervento per le allergie gravi è alle porte. Dopo il via libera della FDA statunitense e dell’EMA europea ottenuto nel 2024, lo spray nasale all’adrenalina si appresta a sbarcare nelle farmacie italiane entro l’anno. Il medicinale, già ampiamente utilizzato in Germania, sta completando l’iter di valutazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), promettendo di mandare in pensione (o affiancare) il tradizionale e spesso temuto autoiniettore intramuscolare.
Lo choc anafilattico è un’emergenza medica che richiede un intervento immediato; in questi casi, la rapidità d’esecuzione può fare la differenza tra la vita e la morte. Il nuovo spray è stato progettato per essere piccolo, maneggevole e intuitivo, eliminando la barriera psicologica dell’ago che spesso causa esitazioni fatali nei pazienti o nei soccorritori occasionali. Come evidenziato dagli esperti della SIAAIC (Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica), il dispositivo garantisce lo stesso assorbimento e la stessa efficacia della puntura, con il vantaggio di poter essere somministrato istantaneamente non appena si avvertono i primi sintomi.
L’attesa per questo presidio medico è altissima, specialmente per le famiglie con bambini allergici. La facilità di trasporto e l’assenza di scadenze legate alla sensibilità degli aghi rendono lo spray nasale un compagno di vita meno ingombrante e più rassicurante. Con questo passaggio tecnologico, la gestione delle crisi allergiche gravi si sposta verso una dimensione di maggiore autonomia e sicurezza per il paziente.

