L’albero di Natale è il simbolo per eccellenza delle festività: trasforma ogni casa in uno spazio caldo e accogliente, creando l’atmosfera tipica del periodo. Le date per addobbarlo, però, variano non solo da regione a regione in Italia, ma anche da Paese a Paese.

Italia: tra tradizione e preferenze personali

Non esiste una data ufficiale per allestire l’albero nel nostro Paese. Molti iniziano già il 1° dicembre, mentre una delle tradizioni più seguite vuole che l’albero venga posizionato l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione. Alcune eccezioni regionali: in Puglia si addobba il 6 dicembre, in Lombardia il 7 dicembre (Sant’Ambrogio), e in diverse zone del Nord il 13 dicembre, festa di Santa Lucia.

Quando togliere l’albero

La maggior parte delle famiglie mantiene l’albero fino al 6 gennaio, giorno della Befana. Alcuni scelgono invece di conservarlo fino alla Candelora, il 2 febbraio, prolungando così il periodo festivo.

Tradizioni internazionali

  • Germania: Le luci iniziano a illuminare le città già a fine novembre, ma l’albero domestico si decora tradizionalmente solo la Vigilia di Natale. La notte del 5 dicembre i bambini appendono calze o scarpe per San Nicola, che porta dolci ai più meritevoli e rametti a chi si è comportato male.
  • Inghilterra: A Londra, l’albero gigante di Trafalgar Square segnala l’inizio delle festività durante il primo weekend di dicembre. Nello stesso periodo le famiglie decorano i propri alberi in tutta la nazione.
  • Francia: A Parigi e nelle altre città, alberi e luci si notano già a fine novembre, mentre nelle case la tradizione vuole che l’albero venga allestito nei primi dieci giorni di dicembre.
  • Stati Uniti: Molte famiglie iniziano subito dopo il Ringraziamento, che cade il penultimo giovedì di novembre, ma in ogni caso l’albero è pronto e decorato entro i primi giorni di dicembre.

L’effetto dell’albero sulla psicologia

Decorare l’albero può essere un rituale emotivo importante. Come spiega Chiara Simonelli, psicoterapeuta e sessuologa, questo gesto permette di recuperare un senso di meraviglia e di gioia infantile, che aumenta in presenza di bambini, i cui occhi illuminati contagiano gli adulti.

E le decorazioni stancano?

Secondo la psicologa, il rischio di “stancarsi” delle decorazioni dipende dalla persona e dal momento che sta vivendo. Chi attraversa un periodo difficile può percepire un senso di dissonanza, mentre per chi è sereno gli addobbi continuano a regalare emozione e magia.

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